Arriva puntuale AirTags, Apple mette la firma su ogni oggetto






Confermate le anticipazioni, nella serie di annunci Apple anche AirTag, sentinella elegante e discreta per i propri oggetti

Perfettamente in linea con le attese, nella nuova serie di annunci Apple trova posto anche il debutto di AirTag. Di fianco alla cascata di colori dei nuovi iMac, al potenziato iPad Pro e qualche ritocco ad iPhone e Apple TV, un nuovo dispositivo si aggiunge all’ecosistema per invitare e conservare ancora più utenti sotto il proprio marchio.

La semplicità potrebbe essere una delle ragioni di un probabile successo anche per AirTag. Attaccato a una borsa, un bagaglio, un mazzo di chiavi, una bicicletta o qualsiasi altro oggetto, permette infatti di conoscerne sempre la posizione esatta attraverso l’app Find My, o Dov’è a seconda dei gusti, associata a iCloud. In più, con la prospettiva non secondaria di poter esibire un nuovo oggetto marchiato Apple.

Il tutto, senza neppure dover mettere in preventivo una spesa particolarmente impegnativa. Il prezzo di listino del singolo pezzo è di 29 euro, mentre con 99 euro se ne possono disporre quattro. Senza alcun sovrapprezzo al momento, è anche possibile personalizzarle, con scritte o emoji.

AirTag, guardiano discreto ed elegante

Riservato naturalmente agli utenti di iPhone, il sistema aiuta quindi a tenere traccia dei proprio oggetti. Find My è in grado di indicare la distanze e la direzione esatta per guidare fino al ritrovamento, aggiungendo alle informazioni sullo schermo, anche segnali audio e sensoriali.

Estremamente semplice in pieno stile Apple anche la configurazione. O almeno, così assicura l’azienda. Bata infatti avvicinare tag e telefono per completare l’operazione. Nel caso si decida di usarne più di una, torna utile la possibilità di assegnare a ciascuna anche un nome.

Una volta completata la connessione Find My segnala sulla mappa la posizione degli oggetti associati. Per eseguire la ricerca, in questo caso si può attivare il segnale audio. La richiesta naturalmente può essere rivolta anche a Siri.

Nel caso si trovino fuori dal raggio d’azione del Bluetooth, viene invece visualizzata l’ultima posizione nota, sfruttando la capillarità dei dispositivi abilitatati a Find My per rintracciarla. Naturalmente, assicura Apple, con tutte le garanzie del caso sulla privacy.

Indagini sotto massima riservatezza

Nel caso venisse trovato un oggetto registrato all’apparenza smarrito, è possibile registrarne i dati, sempre in modo anonimo. L’indicazione arriverà quindi al legittimo proprietario.

L’app  sfrutta tutti i sensori di iPhone 11 e 12 per migliorare l’accuratezza delle indicazioni. Quindi, fotocamera, accelerometro e giroscopio, utili capire il movimento della persona e guidare verso AirTag.

Del tutto particolare, rispetto a prodotti simili già in commercio, un sistema per disincentivare il tracciamento non autorizzato di AirTag. Il segnale Bluetooth cambia infatti parametri con regolarità. Se anche fosse intercettato, lo rimarrebbe quindi per un periodo di tempo limitato.  

Nonostante il prezzo accessibile, insolitamente in linea con la categoria, Apple non dimentica però anche chi va comunque alla ricerca di qualcosa di più ricercato. Al portachiavi standard in silicone si può scegliere di abbinarne uno decisamente più pregiato, tra quelli della linea realizzata in collaborazione con Hermès. In questo caso, il rezzo sale rapidamente almeno a quota 299 euro, per arrivare fino a 449 euro.


Pubblicato il 21/4/2021

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