L’eleganza Fitbit Luxe rende il benessere questione di stile






Materiali pregiati per il tracker Fitbit Luxe, pronto a combinare eleganza e salute per distinguersi e rilanciare Premium

Mancava Fitbit alla rassegna delle anticipazioni di primavera e puntualmente il marchio acquisito da Google si presenta rilanciando direttamente con l’annuncio di Luxe, un concetto di tracker per nulla scontato.

La vera novità però, è l’interesse Fitbit verso una fascia di mercato finora solo accennata, quella del design di alto livello, puntando dritta a conquistare consensi nel settore dei più attenti alla moda.

Dietro a questo però, anche l’intenzione di un ulteriore passo avanti sulle funzioni a supporto della salute. Intesa in senso più esteso, allargando cioè il raggio d’azione dal monitoraggio dei parametri al supporto per il benessere psicologico.

Lo stile Luxe vuole fare bene alla salute

Bello e utile è quindi il messaggio di Luxe. Evidente a partire da linee non accentuate e non particolarmente innovative, in un settore dove ormai si è raggiunto uno standard. D’altra parte, con un’attenzione ai dettagli utile a far risaltare il tracker senza rivelarsi invadente.

In realtà, a parte il display a colori sul quale tra i principali marchi mancava all’appello proprio solo Fitbit, le novità principali sono sui materiali, con procedure studiate per elevare il wearable ad accessorio in sintonia con eventuali gioielli.

A una lavorazione particolare per la cassa in acciaio inossidabile, si abbinano finiture in oro e platino. A piacere, utilizzate anche sulle versioni più ricercate dei cinturini, disegnate in collaborazione con il marchio gorjana. Da scegliere in alternativa al classico silicone.

Sul fronte delle funzionalità invece, il già ricco catalogo Fitbit non rende necessarie particolari novità in Luxe. Qualche ritocco semmai, all’analisi complessiva di tutti i dati raccolti, per raggiungere un punteggio più accurato del potenziale livello di stress e indicare come agire di conseguenza per rilassarsi.

In questo senso, la scelta del tracker è quasi obbligata. Per restare al polso dell’utente giorno e notte e rilevare così tutti i dati necessari anche durante il sonno, serve un dispositivo leggero e poco ingombrante.

Fitbit Premium ci riprova

In particolare però, l’impressione sembra anche quella di cercare una nuova spinta per l’opzione Fitbit Premium, l’abbonamento mensile per accedere a risorse aggiuntive. Tra queste, circa duecento sessioni di esercizi mentali, o pratiche utili a combinare esercizio fisico e benessere a ogni livello.  Non a caso, il periodo di prova gratuita raddoppia, passando da tre a sei mesi.

Fermo restando la presenza ormai scontata di funzioni come notifiche, rilevamento frequenza cardiaca, analisi del sonno, monitoraggio attività fisica, la vera sfida alla fine appare proprio la combinazione tra la ricerca di un fattore distintivo e un nuovo tentativo di fidelizzare la clientela attraverso un abbonamento.

Sfide certamente azzardate, necessarie però per provare a chiamarsi fuori dal confronto diretto solo sul prezzo. Non a caso, Fitbit Luxe in Europa è proposto a 149,99 euro. Più che abbordabili per la categoria di riferimento, ma senza confronto con la media del settore.


Pubblicato il 20/4/2021

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