Dentro Mi Smart Band 6 i grandi progetti Xiaomi






Xiaomi insegue un salto di qualità con il nuovo Mi Smart Band 6, tracker grande, colorato e innovativo, con un piccolo ritocco al prezzo

Nel corso di un evento-fiume come raramente visto in precedenza, Xiaomi ha lanciato una serie di nuovi prodotti. Anche se come prevedibile, gran parte dell’attenzione è stata rivolta agli smartphone, è riuscito a conquistarsi un posto importante anche Mi Smart Band 6, tracker per natura ma quasi smartwatch per contenuti.

A tratti, la lunga attesa di chi era interessato soprattutto a questo può certamente essere snervante. Tuttavia, alla fine chi ha resistito un paio di ore è stato ripagato da alcune novità insolite per Xiaomi. Prima di tutto infatti, Mi Smart Band 6 è un fitband portatore di qualche novità, e non un semplice adeguamento alle tendenze del momento. Forse, un tentativo dell’azienda di mostrare con i fatti il voler passare da inseguitore di innovazione a  protagonista.

Mi Smart Band 6 pensa in grande

Aspetto evidente già al primo impatto Mi Smart Band 6 ha infatti un Display AMOLED naturalmente touch. Importante però la dimensione, di 1,56” con risoluzione di 152×486 pixel, con le classiche forme allungate tipiche della categoria. Con la diagonale però, cresce anche la larghezza per un ingombro totale di  47,4×18,6×12,7 mm.

Rispetto al predecessore, significa un aumento della superficie visibile di oltre la metà. Soprattutto però, la capacità non scontata di visualizzare piccole immagini con una definizione eccellente. Almeno, questo è quanto dichiarato da Xiaomi, difficilmente verificabile attraverso una recensione.

Più nella norma, i progressi sul fronte dell’attività fisica. Salgono infatti a una trentina le attività registrabili, con l’ingresso di allenamenti indoor e attività come zumba e street dance. In particolare, sei di loro possono contare sul rilevamento automatico.

Cose da smartwatch

Dove Mi Smart Band 6 vuole provare a segnare la differenza è guardando a funzioni di categoria superiore. Prima tra tutte, la misurazione del livello di ossigenazione del sangue SpO2, in aggiunta agli immancabili il monitoraggio della frequenza cardiaca, calcolo dei livelli di stress e analisi del sonno.

Si ritorna a valori nella norma invece per quanto riguarda l’autonomia dichiarata di sedici giorni e la resistenza all’acqua fino a 50 metri. Per la registrazione di tracciati, il dispositivo si appoggia al GPS dello smartphone.

Per gli smartphone compatibili, in pratica quelli dello stesso marchio e poco più, anche la sempre utile possibilità di sfruttare il wearable come telecomando per scattare foto senza dover tenere in mano lo smartphone.

Disponibili in sei colori, Mi Smart Band 6 ha un prezzo più in linea con la media del settore rispetto alle abitudini Xiaomi. Si parla comunque di un concorrenziale 49,99 euro.


Pubblicato il 30/3/2021

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