Per Strava il 2020 resterà l’anno della voglia di sport






Bilancio 2020 positivo su tutti i fronti per Strava. Lockdown ed epidemia hanno spinto tantissimi a sfruttare ogni occasione per fare movimento

È un bilancio per nulla scontato quello di Strava sul finire del 2020. Positivo non tanto aver raggiunto la rispettabile quota di 73 milioni di iscritti a livello mondiale, quanto invece per l’inattesa crescita nella voglia di praticare attività fisica.

Nonostante i diversi periodi i lockdown infatti, il desiderio di sfruttare ogni opportunità, per tanti si è trasformato in stimolo. Al punto da far risultare proprio maggio come il mese più intenso, con oltre 30 milioni di caricamenti alla settimana.

A maggio sboccia la voglia di sport

Nel corso dell’anno, le attività registrate dagli utenti Strava hanno superato addirittura il miliardo, arrivando a 1,1 miliardi, affiancate da 400 milioni di fotografie, con un aumento del 33% rispetto al 2019. Per buona parte, frutto degli oltre due milioni di atleti che ogni mese si sono aggiunti alla community.

Tra le sfide di maggior successo, una delle iniziative Strava per stimolare l’attività fisica, Everesting rivolta ai ciclisti. In giugno, l’obiettivo di superare un dislivello pari algi 8.840 metri dell’Everest con modalità particolari ha raccolto il 600% in più di adesioni.

Per i runner invece, interessante notare come nonostante l’annullamento di praticamente tutte le maratone, le attività registrate siano al contrario rimaste consistenti. In particolare, triplicate quelle corse in solitaria, con il picco durante il mese di aprile. Inoltre, il 55% ha migliorato il proprio limite personale sulle distanze ttra 5 km, 10 km, mezza maratona o percorso completo.

Con Strava l’importante è muoversi

A livello globale, la voglia di sport è confermata dall’aumento complessivo del 13% nella frequenza delle attività caricate su Strava.

Merito per buona parte delle donne. Tra aprile e settembre 2020 infatti, quelle di età compresa tra 18 e 29 anni hanno aumentato del 42,5% le proprie registrazioni, contro il 27,3% degli uomini di pari età.

Strava però, non significa solo sport alla massima intensità. Significativo è anche il contributo dei semplici camminatori. Mentre, ciclismo, corsa e allenamenti indoor sono cresciuti tra una volta e mezza e due a seconda delle discipline, i tracciati a piedi nel corso dell’anno sono triplicati.

Nel complesso, nel 2020 tutti i ciclisti iscritti a Strava, hanno percorso oltre 13 miliardi di chilometri, superando dislivelli per oltre 12 miliardi di metri. I runners a loro volta, hanno percorso poco più di 3 miliardi di chilometri, scalando per quasi 29 miliardi di metri.

Tutto questo, ai rispettivi protagonisti è valso qualcosa come 7,1 miliardi di kudos. Gli stessi da tributare a Strava per il contributo alla salute e alla pratica sportiva come divertimento.


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