L’eleganza Lumo Ultra mette la sicurezza in testa ai ciclisti






Evoluzione della prima versione di casco smart, Lumos Ultra integra luci e indicatori di direzione più efficenti in un nuovo design

L’improvvisa e imprevista impennata di attenzione verso la bicicletta negli spostamenti urbani rilancia anche i problemi relativi alla sicurezza. Forte di una prima esperienza positiva, anche Lumos rilancia  il proprio progetto di casco smart, con l’evoluzione Lumos Ultra.

L’idea di fondo resta invariata, integrare nel casco un sistema intelligente in grado di aumentare la sicurezza del ciclista e di chi gli sta intorno.

Quindi, prima di tutto Lumos Ultra deve rispondere alle comuni esigenze di un casco per bicicletta: resistenza in difesa della testa in caso di cadute e incidenti e comodità per essere indossato a lungo senza fastidio.

Fino a qui, niente di nuovo. Lumo però, già da qualche tempo ha pensato di sfruttare la superficie e la posizione di un casco per biciclette per supportare la sicurezza.

Prima di tutto, inserendo delle luci lLED, sia frontale sia posteriore. Più visibili di quelle sul telaio, o comunque in aggiunta a quelle esistenti, segnalano per tempo presenza e ingombro del ciclista anche sulle strade meno illuminate.

Sicurezza e comodità

Rispetto alla prima versione, Lumos Ultra effettua in buon passo avanti in termini di estetica e integrazione del sistema smart. Le nuove linee del casco integrano infatti le luci in modo decisamente più naturale, con un buon risultato estetico.

Inevitabile, qualche ripercussione sul peso. Niente però, al quale non riuscire a abituarsi senza particolari fastidi. Nell’insieme infatti, Lumos Ultra raggiunge i 370 grammi. Certamente, più di un casco per bicicletta standard, ma comunque molto meno di quelli più leggeri per ciclomotori e moto.

L’aspetto importante sul quale porre l’attenzione però, sono le funzioni smart. Quelle cioè in grado di andare oltre la semplice staticità di una luce frontale bianca e una posteriore rossa.

Con Apple Watch basta un gesto

Una volta acceso con l’interruttore sul retro in posizione centrale – dove si trova anche la presa USB per la ricarica – si attivano anche gli indicatori di direzione.

Le strisce LED posteriori infatti, all’occorrenza passano dal rosso fisso all’arancione lampeggiante nella direzione desiderata.

Due i metodi di attivazione. Per tutti, il piccolo comando di serie da montare sul manubrio. Per i possessori di Apple Watch, anche la possibilità di sfruttare direttamente un movimento del braccio con al polso lo smartwatch.

Nel complesso, il lavoro sull’estetica ha portato a risultati interessanti. Rispetto alla prima versione, Lumos Ultra mostra in effetti linee più gradevoli. A detta degli ingegneri, migliorata anche la ventilazione. Sicuramente, allargata la scelta di colori, salita a cinque.

Considerato l’insieme, appare equilibrato anche il prezzo. Gli 87 euro del listino standard sono in linea con le caratteristiche. Per i più veloci, è ancora disponibile l’offerta di lancio su Kickstarter di 70 euro.

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