Buon compleanno Wi-Fi, cento di questi giorni






Da strumento per conettere wireless i notebook, il Wi-Fi si è trasformato in compagno indispensabile nella vita quotidiana. E lo resterà a lungo

Sono passati ormai vent’anni dalla prima comparsa del Wi-Fi nel panorama delle tecnologie utenti. All’inizio conosciuto ancora semplicemente come protocollo di trasmissione wireless, oggi è praticamente diventato parte integrante, e irrinunciabile, nella vita di tutti i giorni.

Secondo la Wi-Fi Alliance, oggi nel mondo sono attivi oltre tredici miliardi di apparati Wi-Fi, pronti a connettere e trasportare più traffico rispetto all’insieme di tutte le altre tecnologie wireless, dai sistemi di posta elettronica delle aziende, alle attrezzature mediche salvavita negli ospedali e nelle strutture sanitarie.

Eppure, il piccolo modulo presente ormai anche all’interno di smartwatch e tanti altri dispositivi wearabale ha origini ben diverse. In occasione del World Wi-Fi Day, una delle aziende capaci di scrivere pagine importanti in questa storia, desidera unirsi alla comunità Wi-Fi per celebrare il e il ruolo strategico della tecnologia.

Credit: Jim Henderson by Wikimedia commons

Tutto iniziò dai notebook

Come ricorda Extreme Networks infatti, dall’annuncio del primo standard 802.11 gli apparati Wi-Fi hanno registrato enormi progressi. All’epoca, i prodotti collegati in rete wireles si chiamavano WaveLAN.

Nel 2003, un articolo di Wired li descriveva come: “Una scatola delle dimensioni di un libro tascabile, che non costa più di una cena per due, distribuisce Internet a banda larga in un’area ampia come un campo di calcio, mentre una scheda non più grande di una scatola di fiammiferi riceve il segnale. I prossimi laptop probabilmente integreranno una scheda Wi-Fi, e i i cavi potrebbero presto essere solo uno strumento di potere.”

A quei tempi, gli apparati interconnessi erano PC e laptop. Oggi, il Wi-Fi permette di avere aule scolastiche con lavagne e schermi Wi-Fi, ospedali intelligenti con pompe di trasfusione, monitoraggio dei pazienti e sistemi video Wi-Fi, case intelligenti con serrature, luci, musica e TV Wi-Fi e infine fabbriche intelligenti con sistemi di produzione e nastri trasportatori Wi-Fi.

Una connessione per tutto e per tutti

Oggi lo scenario è profondamente cambiato. Da una parte, un numero imprecisato di piccoli dispositivi, smartphone e wearable in prima fila, pronti a connettersi. Dall’altra, access point Wi-Fi 6 di ultima generazione pronti a soddisfare le richieste di connettività in ambienti di grandissime dimensioni come gli stadi.

Per esempio, la stessa Extreme Networks è il fornitore ufficiale della NFL (National Football League), con apparati installati in 28 stadi NFL e in strutture simili come le università

Più in generale, oggi le aspettative sono elevate indipendentemente dal luogo, si tratti di uno stadio, di un hotel, di uno shopping center, o di una università. I dettagli sono fondamentali. La richiesta di connettività 24/7 continua a crescere con l’evoluzione della trasformazione digitale, pervade tutti i settori di attività.

Internet è passata da strumento utile a componente indispensabile del lavoro e della vita. A casa, se vogliamo ordinare una pizza od ordinare dei generi alimentari, la soluzione è distante solo qualche click. In ufficio, gli utenti hanno adottato laptop, tablet e smartphone per poter lavorare in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.

Lunga vita al Wi-Fi

Una tecnologia destinata a vivere ancora a lungo, nonostante spesso si prospetti una sovrapposizione se non addirittura un superamento a opera del 5G. Il Wi-Fi è destinato a restare al centro della connettività. Aziendale prima di tutto, ma non solo. È infatti è la tecnologia wireless predefinita per la maggior parte degli apparati, e nessuno è realmente pronto a cambiare questa situazione in tempi brevi.

Il Wi-Fi inoltre, è in continua evoluzione. L’ultima generazione High-Efficiency Wireless, noto come Wi-Fi 6 o 802.11ax, sposta l’obiettivo dalla semplice velocità dei singoli apparati per risolvere uno dei principali problemi della tecnologia, se non il maggiore: ottenere prestazioni migliori intese anche come consumi.

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