Nella testa dei giocatori, Razer mette nuove sensazioni tattili

Costruite intorno alla tecnologia HyperSense, le cuffie Nari Ultimate introducono l’interfaccia aptica

Il coinvolgimento è un fattore essenziale per il successo di un sistema per videogiochi. Nel caso dell’audio, significa variare gli effetti a seconda della circostanza e soprattutto in base alle mosse dell’utente. Un principio facile da spiegare a parole, molto meno da tradurre in pratica. Razer però, è convinta di esserci riuscita.

Nari Ultimate sono infatti cuffie wireless per videogiochi con tecnologia proprietaria HyperSense, in grado di aggiungere una dimensione tattile a giochi, film e musica. In termini strettamente tecnici, un’interfaccia aptica.

Frutto della collaborazione con la tedesca Lofelt esperta nel settore, HyperSense utilizza driver in grado di produrre risposte multidimensionale alle situazioni di gioco, potenziando l’audio posizionale con funzionalità stereo. La tecnologia opera su tutti i formati di giochi, musica e filmati senza integrazioni specifiche, convertendo in tempo reale i segnali audio in feedback tattile.

Le Razer Nari Ultimate utilizzano inoltre una struttura autoregolante, padiglioni auricolari girevoli in grado di adattarsi a tutte le teste e cuscinetti dotati di gel di raffreddamento. Completano il tutto due scanalature studiate per contenere le stanghette degli occhiali.

Le cuffie integrano anche THX Spatial Audio, soluzione utile a creare profondità e immersione più realistiche, simulando il suono a 360°.

Disponibili ora nelle tre versioni Nari Ultimate, Nari, e Nari Essential, le Razer costano rispettivamente 199,99 euro, 149 euro rinunciando alla funzione HyperSense, e 99,99 euro.

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