Il dito con S-Ring sancisce il matrimonio perfetto con la tecnologia

Tra le tantissime funzioni dello smartring Xenxo, anche allarme, domotica e pagamenti contactless

Quando si parla di dispositivi indossabili, non sempre versatilità e praticità vanno d’accordo. Nel rispetto di una legge molto pratica, più funzioni si inseriscono in un wearable, più inevitabilmente aumentano peso e dimensioni. Se per tanti progettisti questo si traduce nella ricerca del migliore compromesso, per Xenxo è invece diventata una vera propria sfida. Stando alle prime indicazioni, praticamente vinta. All’apparenza, anche contro ogni ragionevole aspettativa.

Quanto messo in campo con S-Ring riesce infatti a sorprendere. Il piccolo anello spesso 2,3 mm rappresenta infatti un concentrato di tecnologia difficile anche solo da immaginare. Un lavoro di miniaturizzazione e ingegneria degno di grande attenzione.

L’elenco dei componenti è infatti ancora più completo di tanti dispositivi ben più impegnativi per dimensioni. A partire da un processore a 32 bit capace di trovare posto all’interno dell’anello smart occupando solo una minima parte. Intorno ad esso, due microfoni e uno speaker integrati, quattro sensori tra cui accelerometro, prossimità, NFC e Bluetooh. Inoltre, 4 GB di memoria flash e per finire anche una porta USB.

A cosa può servire tutto questo, si arriva subito dopo, A coprire praticamente ogni funzione oggi resa possibile da uno smartphone o uno smartwatch, o quasi. S-Ring è infatti prima di tutto un sostituto dell’auricolare. Basta avvicinarlo all’orecchio per avviare la chiamata grazie al riconoscimento del gesto e condurla in modo del tutto naturale sfruttando microfoni e speaker.

Inoltre, seguendo i movimenti, diventa possibile inviare comandi allo smartphone, per esempio durante l’ascolto di musica. Oppure, sfruttare il led, sempre integrato, per riceve avvisi di notifiche o promemoria. Ancora, sfruttare il modulo NFC per pagamenti contactless o la memoria integrata e la porta USB come sostituto di una più ingombrante e facile da smarrire chiavetta.

Fin qui però, per molti forse niente di così innovativo e proprio per questo i progettisti Xenxo si sono spinti oltre. Meno scontato è infatti il supporto alla domotica, vale a dire la possibilità di interagire con serrature Bluetooth, oppure la sveglia con vibrazione, all’insegna della massima discrezione. In più, un utile sistema per la sicurezza personale, grazie alla possibilità di inviare richieste di soccorso con un movimento del tutto naturale e invisibile al potenziale aggressore. Per chi infine ama ritmi più frenetici, un collegamento diretto al calendario o all’assistente digitale. Con anche la possibilità di inviare segnale in caso di possibile smarrimento dello smartphone, quando viene persa la connessione.

L’unico contrattempo per ora è la consegna. Tanta aspettativa può trovare qualche difficoltà nel dover aspettare fino alla data di febbraio 2019 prevista per la consegna. Più sicuro invece il prezzo. Chi è disposto ad acquistare sulla fiducia nel rispetto dei tempi può prenotare un S-Ring a 189 dollari.

Pubblicato il: 4 Luglio 2018

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