Strava manda Runna all’Università per contrastare gli infortuni

Strava manda Runna all’Università per contrastare gli infortuni

Una collaborazione Runna con la Loughborough University aiuterà i runner a migliorare le prestazioni scongiurando gli infortuni

Ai runner più esigenti, il pur completo Strava non è sempre è sufficiente. In particolare, per chi con la corsa intende fare sul serio, puntando a traguardi e obiettivi ambiziosi. Per questi, spesso la soluzione è Runna, non a caso  acquisita dal popolare social network per sportivi, sempre pronta nell’aiutare i propri abbonati a migliorarsi.

L’ultimo passo, pochi giorni fa, con l’avvio della collaborazione con la Loughborough University. Considerata in Patria, e non solo, come la principale istituzione accademica al mondo per le discipline legate allo sport, l’obiettivo è  un nuovo salto di qualità per l’app di coaching

I piani di allenamento Runna, sviluppati da tecnici esperti nel settore e qualificati sulla base di consolidati principi tecnici, sono personalizzati in base alla storia sportiva di ciascun runner e strutturati con un progressivo aumento del carico e periodi di recupero integrati.

Più prestazioni meno infortuni

Secondo Strava, il nuovo accordo permetterà ora  di sfruttare le più recenti ricerche scientifiche e accademiche nella logica di allenamento dell’app. In particolare, l’obiettivo è analizzare il modo in cui i piani aiutano a progredire ritmo e distanza e gestire il recupero, confrontandoli con le ricerche accademiche più aggiornate su carico di allenamento, distribuzione dell’intensità e protocolli di recupero.

In uno sport in cui gli infortuni sono frequenti, la partnership vuole anche contribuire a garantire un maggiore rigore scientifico all’interno dei piani di allenamento firmati dai coach di Runna.

Correre senza paura

La revisione commissionata sarà guidata dal Dr. Richard Blagrove, Reader in Applied Exercise Physiology and Athlete Performance presso la School of Sport, Exercise and Health Sciences della Loughborough University. La cui attività di ricerca è specializzata nella fisiologia della corsa di resistenza e nell’applicazione della forza e del condizionamento ai runner di lunga distanza.

Il lavoro si concentra su metodi pratici per migliorare la performance nella corsa e ridurre il rischio di infortuni, esplorando i fattori alla base della performance, le strategie di allenamento e la prevenzione dei problemi di salute nei runner.

Per ogni appassionato degli sport di durata, l’infortunio è un incubo sempre presente. Ogni strumento utile ad abbassarne il rischio, può quindi essere accolto solo con favore. In base alle dichiarazioni raccolte tra i propri utenti, Runna stima un tasso di infortuni inferiore del 43% ogni mille ore di allenamento rispetto a un benchmark di Sports Medicine del 2015. Segnale di essere già sulla strada giusta, me voler comunque proseguire.

Pubbblicato il 2/9/2026

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