Per i Huawei FreeBuds Neo, meno si sente meglio si ascolta
Grande attenzione Huawei per migliorare la cancellazione attiva del rumore nei FreeBud Neo, senza trascurare ritocchi al design
Non è certo facile trovare novità in grado di distinguere degli auricolari già a prima vista. La vera sfida si gioca infatti ormai soprattutto sulle funzioni, a partire dall’efficacia nella cancellazione attiva del rumore. Esattamente il terreno di sfida per i Huawei FreeBuds Neo, dove però non manca qualche dettaglio da non trascurare.
Se le forme restano ispirate al classico stelo sotto l’auricolare vero e proprio, non è difficile notare delle dimensioni più compatte. Sicuramente, meno vistosi rispetto a modelli probabilmente più popolari, ma al tempo stesso più discreti e soprattutto uno degli accorgimenti per mantenere il peso al di sotto dei cinque grammi, per la precisione 4,8 grammi.
Un buon biglietto da visita quindi, ma naturalmente non sufficiente a convincere un pubblico sempre più attento ed esigente alla qualità del suono. Un aspetto sul quale Huawei non ha risparmiato l’attenzione.

Le novità non fanno rumore
I FreeBuds Neo integrano infatti un’architettura di cancellazione del rumore a doppio canale, il cui scopo è ottimizzare i percorsi del suono e migliorare l’assorbimento di rumori a media e alta frequenza, come il vento e il brusio di fondo, raggiungendo una profondità di cancellazione del rumore fino a 30 dB .
In parte, questo è stato ottenuto grazie al il chip audio di terza generazione, supportato da nuovi algoritmi adattivi in grado di sfruttarne la potenza di calcolo. Il risultato è la capacità di rilevare cambiamenti nelle condizioni ambientali in pochi millisecondi, così da regolare dinamicamente la cancellazione del rumore.
Il risultato, una sensazione di ascolto più naturale e fluida, riducendo il fastidio associato alle variazioni di pressione nell’orecchio. L’obiettivo è permettere di muoversi con sicurezza in ambienti acustici complessi e dinamici, potendo comunque contare sui vantaggi della cancellazione del rumore attiva.

Pensati per ascoltare a lungo
Accorgimenti grazie ai quali aumentano le possibilità di sfruttare i FreeBuds Neo. Per questo, Huawei si è concentrata anche su come migliorarne il comfort, ipotizzando un maggiore tempo di utilizzo.
Partendo da una raccolta di dati relativi alla conformazione dell’orecchio umano, si è messo a punto offrono un design ergonomico studiato per distribuire la pressione in modo uniforme e ridurre i fastidi legati appunto all’utilizzo prolungato.
Inoltre, attraverso simulazioni che riproducono le condizioni di utilizzo durante attività ad alta frequenza, il design di ciascun auricolare è stato ulteriormente ottimizzato nelle aree maggiormente soggette ad allentamento, migliorando ulteriormente la stabilità durante l’utilizzo dinamico.
La componente di riproduzione vera e propria è affidata a nuova unità driver Turbo, con una riproduzione a banda ultra-larga da un minimo di 10 Hz a un massimo di 48 kHz. Vale a dire, battiti di batteria e bassi profondi e potenti, mentre voci e strumenti rimangono chiari ed estesi.
In linea con le tendenze più recenti, i nuovi auricolari Bluetooth supportando Android, iOS e Windows, ma soprattutto la connessione simultanea a due dispositivi su sistemi diversi. Per chi usa inoltre uno smartwatch dello stesso marchio, la possibilità di utilizzare l’app Huawei Audio Connect direttamente da smartwatch, senza dover utilizzare lo smartphone.
Quattro le varianti di colore previste per i FreeBuds Neo, con un prezzo a partire da 129 euro.
Pubblicato il 18/9/2026