Garmin fenix 9 e fenix 8 a confronto, differenze e costi
Le novità dei Gamin Fenix 9 sono reali e concrete, ma non per tutti. A tanti può interessare di più un fenix 8 ribassato
Come scapita spesso in occasione del lancio di un nuovo smartwatch, ma più in generale per tantissimi prodotti di elettronica consumer, una delle prime domande di un utente è quali siano le differenze. Se ci siano cioè vantaggi nel comprare il nuovo arrivato, oppure ripiegare sulla versione precedente, contando su un abbassamento del prezzo.
Nel caso dei recenti Garmin fenix 9, in versione Base e Pro alla quale si aggiunge il debutto dell’opzione InReach, forse non sono così evidenti, ma per chi cerca il massimo supporto da un dispositivo rivolto al mondo outdoor, sicuramente le novità sono da valutare.

Ricerca di bellezza, ma non fine a sè stessa
A partire proprio dall’integrazione, del sistema di comunicazione satellitare Garmin. Integrato direttamente nello smartwatch, permette a chi affronta situazioni a elevato livello di rischio, un maggiore livello di sicurezza durante un’escursione e di conseguenza può facilmente valere il relativo canone mensile.
Al di là, di questo, le differenze tra i fenix 8 e i fenix 9 non sono poche e riguardano cinque aspetti principali, a partire da una maggiore scelta nei materiali. Nella versione Pro, oltre alla lunetta e al fondello, anche la cassa è in titanio. Scelta sicuramente con una componente estetica, ma soprattutto con leggerezza e durabilità maggiore. Grazie anche a questo, il modello da 47 mm è il 16% più sottile del precedente.
Inevitabili per ogni passaggio generazionale, novità sull’hardware, il vero e proprio motore invisibile di uno smartwatch. Grazie al raddoppio della RAM, come d’altra parte dello spazio di archiviazione portato a 64 GB, è stato tra l’altro possibile rinnovare il motore delle mappe, al punto di rendere la visualizzazione della cartografia più veloce del 30%.
Lo schermo è il primo elemento letteralmente visibile di uno smartwatch, non a caso sempre oggetti di grande attenzione. I fenix 9 usano display AMOLED due volte più luminosi rispetto ai predecessori, e la variante Pro ha una luminosità massima di 3.000 nit. Inoltre, per la cassa da 51 mm ll diametro sale a 1,5”.

Potenza al servizio delle prestazioni estreme
Estetica e potenza da soli, servono però a poco. E lo stesso InReach disponibile su tutti i modelli di fenix 9 e no solo quelli più grandi, non possono bastare a fare la differenza. Quando ci si trova in azione, in genere interessano soprattutto le funzioni disponibili e anche qui Garmin non si è risparmiata.
A partire da Epic, inserita nell’app di riferimento Connect. Questa, permette di combinare più attività, svolte anche in più giorni e di tipo diverso, in un’unica traccia. Si tratti di un trekking di una settimana o di un camp di preparazione a una gara, la funzione analizza le statistiche complessive di riepilogo e mostra la progressione ottenuta. Una volta avviato un Epic, si possono seguire le statistiche di salute, il report complessivo, i trend e le metriche di performance dei singoli sport e di acclimatamento. Interessante soprattutto per chi segue percorsi a tappe.
Per gli sport più impegnativi, può tornare utile Stamina Curves mostrando come il valore venga influenzato su distanze diverse e come cambi con la progressione dell’allenamento. In particolare, Stamina Zones aiuta runner e ciclisti a gestire lo sforzo durante le uscite, attraverso metriche come la stamina gestita e la stamina potenziale.
Infine, nei fenix 9 novità anche per il canottaggio e per il rucking. Chi voga troverà metriche come il VO₂max per il canottaggio, la curva di potenza, la soglia di potenza e la soglia del lattato. Chi pratica rucking, camminando con un giubbotto zavorrato per allenamento o per lavoro, può usare le funzioni dedicate per costruire allenamenti personalizzati attorno a una metrica obiettivo.
Tutto questo si traduce in differenze di prezzo naturalmente da valutare, in base ai gusti ma soprattutto alle esigenze personali. Se per i Garmin fenix 9 si parte infatti da un prezzo impegantivo di 999,99 euro, per i fenix 8 ora si parte da un sicuramente più abbordabile 599,99 euro
Pubblicato il 21/9/2026
