La corsa verso l’alto di Amazfit Ceetah 2 Ultra non intende fermarsi

La corsa verso l’alto di Amazfit Ceetah 2 Ultra non intende fermarsi

Con quanto di meglio gli smartwatch possano offrire per l’ultratrail, Amazfit Ceetah 2 Ultra è adatto per la corsa a tutti i livelli

La corsa agli annunci di primavera nel mondo smartwatch, e wearable più in generale, è ormai aperta. Negli ultimi due mesi infatti, diversi modelli nuovi sono arrivati sul mercato, con particolare attenzione agli appassionati di corsa e sport in generale. Ora è il momento di Amazfit entrare in gara il Ceetah 2 Ultra.

Versione ancora più sofisticata del recente Ceetah 2 Pro, a sua volta evoluto dalla versione standard, intende accompagnare i più ambiziosi, fino a garantire un adeguato supporto per raggiungere il sempre ambito traguardo della maratona. Ma anche per chi vuole spingersi oltre, correndo per ore lungo sentieri e montagne.

L’autonomia non è un problema

Affidabilità e autonomia sono quindi imprescindibili e la risposta Amazfit non si fa aspettare. Il display AMOLED rotondo da 1,5” a una luminosità di 3.000 nit, abbastanza da non creare problemi anche sotto la luce diretta del sole. Inserito in una cassa in titanio da 47,4 mm di diametro con quattro pulsanti, due per lato, incassati lungo il profilo, in modo da eliminare ogni rischio di imbattersi in rami sporgenti o altri ostacoli naturali.

Fondamentali in situazioni del genere anche autonomia e precisione. La scelta Ceetah 2 Ultra è una durata dichiarata di trentatre ore, in modalità registrazione con GPS attivo e contando sulle mappe offline a colori. Sicuramente utile anche accessori come la torcia a LED, non sfruttando il display, in modalità rossa da sfruttare anche come strumento di SOS.  

Altri punti da sottolineare, la velocità di caricamento delle mappe garantita almeno due volte rispetto alle versioni precedenti, e soprattutto l’aggiornamento praticamente istantaneo. Contando anche su informazioni relative alla quota, il profilo altimetrico e indicazioni aggiuntive sulla natura del percorso

Più in generale, nel quotidiano, questo si traduce in addirittura un mese durante il quale la ricarica può diventare un’opzione.

Il compango ideale per tagliare insieme al traguardo

Nei momenti più tranquilli, ci pensa il software Zepp Health a sfruttare i dati raccolti per calcolare i carichi di lavoro e suggerire come programmare gli impegni successivi. Tra le funzioni particolari, BioCharge traduce l’analisi del sonno in indicazioni utili su come impostare la giornata e mettere a punto un programma di allenamento in vista di un obiettivo.

Tra i dati proposti da Cheetah 2 Ultra, soglia del lattato, potenza di corsa, analisi del ritmo, tracciamento dell’andatura e anche previsioni del tempo nel punto previsto di arrivo. Inoltre, tempo di contatto con il suolo e il monitoraggio della postura per interventi sul fronte biomeccanico e aiutare a capire come muoversi su terreni impegnativi.

Per contrastare gli annunci recenti dei rivali, a partire dall’ambizioso Huawei Watch GT Runner 2,il rinnovato Coros Pace 2 e i sempre attuali Forerunnere i più completi Fenix di Garmino i Suunto Race,Amazfit punta quindi a una configurazione completa di tutto quanto di meglio offra oggi al tecnologia.

Più allineato ai modelli di fascia superiore, con i quali d’altra parte di confronta direttamente, invece il prezzo di Ceetah 2 Ultra, fissato a partire da 599.90 euro.

Pubblicato il 15/5/2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*

Verificato da MonsterInsights