Arriva Watch 5 e scocca l’ora Xiaomi di puntare a bei gesti

Arriva Watch 5 e scocca l’ora Xiaomi di puntare a bei gesti

Poche novità visibili nel nuovo Xiaomi Watch 5, con l’interessante novità però dell’interfaccia gestuale, ma anche un’autonomia non ottimale

Prima ancora di confrontarsi con gli altri rivali, per Xiaomi, la vera sfida è con il principale avversario interno Huawei. Facile quindi assistere a lanci di prodotto a pochi giorni di distanza, se non poche ore, e ancora di più in occasione di appuntamenti importanti come il MWC 2026 dove debutta Watch 5.

Per la verità, in questo caso le novità non sono così evidenti come in altre circostante. Xiaomi Watch 5 si può considerare soprattutto un’evoluzione, anche se qualche spunto interessante sicuramente non manca.

Tutte da scoprire le novità

Non tanto sulle forme e buona parte delle caratteristiche tecniche, con una cassa rotonda da 47 mm di diametro, all’interno della quale è inserito un display da 1,54”. Pulsante e ghiera, piuttosto visibile, garantiscono le interazioni insieme o in alternativa allo schermo touch.

Qua però, ci sono anche le vere e proprie novità. È infatti previsto un terzo strumento di interazione, quello gestuale. I sensori EMG, in aggiunta ai più classici IMU e PPG, in grado di leggere i movimenti di un muscolo, consentono di tradurre in comandi alcuni movimenti della mano o del polso.

Due i gesti codificati per cominciare: Pizzicare due volte e Strofinare due volte, oltre a tre personalizzabili, Schioccare le dita, Scuotere il polso e Ruotare il polso. Utili per esempio a rifiutare chiamate, silenziare sveglia, avviare allenamenti, controllare a distanza la fotocamera o accedere ad app Google compatibili, tra cui Gemini, Wallet e YouTube Music.

Prezzo e autonomia da valutare

La presenza di Wear OS 6, consente inoltre di sfruttare tutte le più recenti opzioni messe a disposizione da Google, comprese Maps e Wallet, contando in questo caso sul modulo NFC integrato.

Sul fronte sportivo e salute invece, Xiaomi Watch 5 non registra novità di rilievo, garantendo comunque praticamente tutto lo standard attuale. Compreso il sistema GNNS per sfruttare due sistemi satellitari in simultanea e ricavare analisi dettagliate.

Qualche appunto si può fare non tanto sul costo ufficiale di 299,99 euro, ormai Xiaomi ha smesso da tempo di puntare prima di tutto a un prezzo basso, quanto sull’autonomia. La settimana dichiarata per un utilizzo definito smart, quello in pratica quotidiano, è di parecchio al di sotto di una media ormai prossima ai quindici giorni.

Pubblicato il 3/3/2026

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