L’allungo Watch GT Runner 2 per la voglia di sorpasso Huawei
Smartwatch su misura per la corsa, Huawei Watch GT Runner 2 si candida come alternatica promettendo massima precisione e autonomia
Dopo aver raccolto riscontri interessanti per la linea di smartwatch generici, Huawei aumenta l’impegno anche nella strada della specializzazione. Una sfida aperta a Garmin, partendo dall’attività più praticata per quanto riguarda i wearable, con le ambizioni affidate a Watch GT Runner 2.
A prima vista, un modello ben congegnato, forme rotonde con diametro da 43,5 mm, ghiera e pulsante non eccessivamente vistosi, grande abbastanza da rendere leggibili i dettagli sull’attività sportiva anche durante lo sforzo, senza tuttavia rivelarsi più ingombrante del necessario. Questo permette di inserire un display da 1,34” di diametro, con un peso di 34,5 grammi, più che accettabile anche durante una corsa.

Pensato per chi va di corsa
L’aspetto è però solo il primo punto delicato, il vero runner si convince con le funzioni. Anche per il Watch GT Runner 2, Huawei non risparmia l’impegno, concentrandosi prima di tutto sui punti più delicati.
A partire dalla precisione del GPS. Indispensabile quando si parla di tracciare con precisione una corsa, dove uno spostamento di pochi metri può produrre risultati diversi nelle analis, per esempio su strade tortuose o in zone alberate.
Al riguardo, i precedenti modelli avevano già fornito buone indicazioni. La promessa, che sarebbe interessante poter verificare sul campo, è di essere riusciti ad andare ancora oltre, grazie a una rinnovata antenna floating 3D.
Per i più ambiziosi, può inoltre tornare utile la nuova Modalità Maratona, con una gestione completa della gara, una sorta di coach personale al polso durante tutto il percorso.

Pratico anche da fermo
La dotazione di sensori tuttavia, si rivela decisamente completa, nell’intento di proporre uo smartwatch in grado non solo di assecondare la passione per la corsa, ma assistere ogni momento della giornata. Non mancano quindi ECG, barometro e temperatura, nonostante i limiti mostrati da quest’ultimo nei modelli precedenti.
Da sottolineare inoltre, la certificazione per resistenza a immersioni fino a 5 atm, vale a dire cinquanta metri di profondità. Nono necessariamente da sfruttare sott’acqua, ma semplicemente una garanzia in più per le corse sotto il meteo inclemente.
La dotazione prevede una batteria con autonomia dichiarata di un paio di settimane, con poco più di trenta ore di tracciamento. In pratica, si può stare tranquilli per almeno una settimana, aspetto non trascurabile durante i viaggi.
Altro aspetto apprezzabile di Watch GT Runner 2 è la conferma Huawei di aver ormai abbandonato la strada del decisamente poco pratico HarmonyOS per rassegnarsi ad accettare Android WearOS come standard.
Ambizioso infine il prezzo di 399 euro, in linea con di diretti rivali, o non abbastanza al di sotto da invitare alla prova. Considerato il settore poco propenso ai cambiamenti, una sfida ancora più impegnativa.
Pubblicato il 2/3/2026