In caso di difficoltà, Garmin inReach è sempre un compagno di viaggio sicuro
Nel corso del 2025, la tecnologia stellitare Garmin inReach ha gestito tremila situazioni a rischio, legate soprattutto al mondo dell’escursionismo
Per dimostrare il vero potenziale di un dispositivo non bastano le parole o una bella campagna pubblicitaria. Soprattutto quando si parla si sicurezza, contano solo dai numeri. Esattamente quanto intende confermare Garmin con l’ormai abituale Report sulle richieste di soccorso inviate e gestite attraverso la propria tecnologia satellitare inReach. Dati per la verità piuttosto generici, ma sempre utili per inquadrare tendenze e sensibilità su un aspetto spesso sottovalutato dagli appassionati.
Si tratta di informazioni raccolte, in modo anonimo, con lo scopo anche di aumentare la consapevolezza verso tutti coloro, per divertimento o per lavoro, esposti al rischio di attività in aree lontane dai centri abitati, con conseguente limitazione di utilizzo dello smartphone.

Tremila situazioni a rischio in meno
Primo aspetto importante, il 2025 evidenzia un netto aumento delle richieste di SOS, ricevute da Garmin Response, il centro di internazionale Garmin per la gestione delle emergenze. Non tanto per le fortune dell’azienda, si tratta pur sempre di un servizio a pagamento, quanto per la crescente attenzione alla sicurezza.
In Italia infatti, gli amanti della montagna e delle attività outdoor sono in crescita e in diverse situazioni la sicurezza resta una priorità assoluta. Si parla di emergenze legate a cambiamenti improvvisi del meteo, così come di incidenti in aree lontane dalla copertura cellulare, dove la possibilità di comunicare e inviare segnali di soccorso anche senza rete mobile rappresenta un elemento fondamentale per ridurre rischi e salvare vite.
Nel 2025, nel mondo, dai Garmin InReach sono state attivate più di tremila richieste di Soccorso. Escursionismo e backpacking sono risultate le attività più a rischio, seguite dal motociclismo e la guida di mezzi in zone isolate.

A piedi, o in bicicletta, Garmin è un compagno sicuro
Si è inoltre registrato un aumento degli incidenti durante le attività nautiche, come la navigazione in barca a vela, con evidente incremento di segnalazioni rispetto agli anni precedenti. Interessante anche l’utilizzo in situazioni di difficoltà per auto e moto, dove in genere sono già accessibili altre modalità di assistenza.
La tecnologia Garmin si rivela importante anche su un altro fronte molto delicato. Gli incidenti che hanno richiesto l’invio di un SOS durante attività lavorative sono nelle prime dieci categorie, a dimostrazione di come sia le aziende pubbliche sia quelle private, stiano valutando e utilizzando inReach per tutelare i propri dipendenti impegnati in zone prive di connessione cellulare.
Gli infortuni sono stati ancora una volta la causa principale di richieste SOS, a seguire incidenti stradali e disturbi fisici, come il mal di montagna o derivanti da patologie cardiache. A favore della praticità dei dispositivi, la maggior parte delle segnalazioni sono state effettuate dalle persone vittime di infortuni o incidenti, ma è in crescita costante il numero allarmi per supportare compagni di uscita o terzi.
Grazie al supporto in tempo reale infine, in oltre il 12% dei casi le persone sono state in grado di mettersi in salvo in autonomia seguendo consigli e istruzioni via messaggio.
Pubblicato il 26/2/2026