Nel Duomo di Milano gli smartglasses uniscono passato e futuro

Nel Duomo di Milano gli smartglasses uniscono passato e futuro

Gli smartglasses Epson offrono ai visitatori del Duomo di Milano un punto di vista inedito, un viaggio nel tempo della Cattedrale

Visitare opere d’arte come il Duomo di Milano regala sempre emozioni, anche a chi in città ci è cresciuto o capita di passarci spesso. Questo non significa però poter provare nuove sensazioni, trovare dopo anni un punto di vista diverso. È quanto è riuscita a fare Epson, collaborando a Duomo Time Walk, un percorso di visita preparato insieme alla veneranda Fabbrica del Duomo, sfruttando gli smartglasses Moverio integrati con il software messo a punto da ARtGlass.

Un’applicazione tanto insolita quanto interessante e promettente. A oggi infatti, gli smartglasses restano relegati soprattutto al mondo dell’assistenza o la formazione a distanza e in parte all’intrattenimento. Trovare nuovi sbocchi come questa evoluzione della classica audioguida, può sicuramente aprire nuove prospettive per questa eterna prmessa del mondo wearable.

Viaggio nel tempo con tecnologie futuristiche

Duomo Time Walk  è una sorta di tour immersivo fra la zona delle antiche rovine sulle quali è sorta la Cattedrale, per rendere visibili elementi completamente nascosti a occhio nudo. Un viaggio indietro nel tempo dove immergersi nel contesto storico dell’epoca per ammirare gli splendori del passato secondo la logica del “com’era e dov’era”.

Un tipo di esperienza museale dagli esperti considerato con un forte valore in termini di narrazione e ricostruzione della storia, facilitando l’attenzione delle persone e migliorando l’acquisizione delle informazioni e di tutte quelle nozioni più difficili da riconoscere e apprezzare in un contesto più tradizionale.

Uno sguardo alle origini del Duomo di Milano

Gli smartglasses Moverio vengono sfruttati nell’area archeologica del Duomo di Milano. L’antica basilica di Santa Tecla e il Battistero vengono ricostruiti davanti agli occhi dei visitatori sfruttando la realtà aumentata. Soprattutto nella zona degli scavi, dove oggi sono rimaste solo pietre,  consentono di vedere i monumenti esattamente come erano in passato.

Per l’occasione sono stati scelti i Moverio BT-40SN, considerati abbastanza robusti, affidabili, facili da usare e con una vestibilità perfetta. Il maggiore coinvolgimento rispetto a guide scritte o audio è nella possibilità di sovrapporre ricostruzioni a immagini reali. Questo grazie alla capacità di proiettare sulle lenti una visione stereoscopica, permettendo ai visitatori di continuare a vedere e a mantenere il pieno contatto con il mondo reale, beneficiando di un campo visivo dettagliato a schermo pieno.

Pubblicato il 18/12/2025

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