Pixel Watch 4 alla ricerca del gesto in più per la libertà
L’aggiornamento per Pixel Watch 4 con le più recenti funzioni Google allarga il raggio d’azione dei comandi gestuali
Definitivamente, o quasi, anche se non ufficialmente, accantonata l’offerta Fitbit, In casa Google non si parla spesso di nuovi smartwatch. In compenso, il terreno è l’ideale per mettere in campo tutte le proprie forze e sperimentare nuove funzioni. Immancabilmente, facendo leva sull’Intelligenza Artificiale.
Va infatti praticamente tutto in questa direzione l’aggiornamento dei Pixel Watch 4 a nuove funzioni, costruite soprattutto intorno a comandi gestuali. Nella scia della strada aperta con una certa enfasi da Apple Watch ormai qualche tempo fa, ora anche Google ha deciso di affrontare la sfida di petto.

Il tocco in più allo smartwatch
A partire dal gesto probabilmente tra i più naturali, ma anche vistosi, utile ad attirare l’attenzione. L’integrazione di Gemini abiliterà di fatto quello definito come Raise to talk, vale a dire avvicinare semplicemente lo smartwatch al viso per attivare l’assistente vocale.

Più che altro, l’evoluzione di una funzione comunque già disponibile, nelle intenzioni Google, ora resa più precisa. Alla quale però, nella circostanza se ne aggiungono altre, come il Double pinch, vale a dire il doppio tocco di pollice e indice, e la rotazione del polso sul quale è indossato Pixel Watch 4.
Liberi di usare lo smartwatch
Funzioni utili per agire totalmente a mani libere, per scorrere l’elenco delle notifiche o semplicemente segnarle come già lette, se non cancellarle del tutto. Ma anche per spegnere un promemoria o una sveglia, così come gestire cronometro e timer. Oltre naturalmente alle funzioni ormai classiche di gestione delle chiamate o del lettore musicale.
C’è inoltre un’altra funzione messa a disposizione degli utenti di Pixel Watch 4, ma anche della versione precedente. Sempre nell’ottica di offrire maggiore libertà d’azione sarà osa possibile contare sulla possibilità di generare in automatico brevi risposte per i messaggi in arrivo. Una funzione perfezionata sia per migliorare la precisione sia per rivelarsi più veloce e affidabile, ma anche meno esigente in termini di spazio di memoria occupato.
Pubblicato il 17/12/2025