Apple Watch vince anche su Strava, parola di Year in Sport
Dal rapporto annuale Year in Sport di Strava, emergono preferenze prevedibili su mezzi e meno sui dispositivi, dove si distingue Apple Watch
Sono come sempre interessanti e diversificati i dati risultanti dall’ormai tradizionale Year In Sport: Trend Report di Strava. Arrivato alla dodicesima edizione, l’analisi di fine anno dei dati raccolti dalla propria community offre un ottimo spaccato su preferenze e abitudini in fatto di sport e salute.
Gli iscritti alla piattaforma social hanno raggiunto quota 18 milioni, suddivisi in 185 nazioni. Per aumentare l’affidabilità quest’anno sono stati aggiunti i dati raccolti attraverso un sondaggio diretto rivolto a trentamila persone, non necessariamente iscritti a Strava.
Tra le tante analisi proposte, emergono quelle riferite all’attrezzatura, con un ruolo sempre più importante attribuito ai wearable, o comunque agli strumenti utili a tenere traccia delle proprie imprese, anche un semplice smartphone.

Scarpe o biciclette, quasi sempre i soliti noti
L’aspetto principale però, riguarda naturalmente l’attrezzatura tecnica, dove è interessante prendere atto di come per quanto riguardi la corsa, le Asics Novablast siano le scarpe più diffuse, davanti alle Nike Pegasus e Hoka Clifton. Dove invece Year in Sport parla di biciclette da strada, largo dominio di Trek, davanti a Specialized e Giant. Posizioni invertite al vertice delle biciclette da gravel, con la presenza al terzo posto di Scott, mentre un ulteriore rimescolamento si verifica tra le MTB, dove i primi due marchi si confermano leader nel fuoristrada, ma Giant recupera la posizione.
Le sorprese più grandi però, arrivano probabilmente dai dispositivi e dalle app. Il 72% delgi utenti Strava registra infatti direttamente dall’app. Segnale evidente di una larga diffusione del bacino di utenza, dove gli appassionati veri e propri, quelli che in genere si affidano a smartwatch dedicati o ciclocomputer, sono una minoranza rispetto ai meno agonisti ma altrettanto attenti alla salute.

Garmin per gli appassionati, Apple Watch per tutti
Non stupisce quindi come lo smartwatch più utilizzato non sia un Garmin ma invece Apple Watch. Se si mettono insieme però tutti i dispositivi raggruppati per marchio con relative applicazioni, dietro l’app Strava è Garmin la scelta più comune, seguita da Apple Heatlh.
Anche in questo caso, l’impressione è di un numero ristretto di marchi con risconti diversi a seconda del punto di osservazione. Dove si parla di smartwatch però, la situazione potrebbe essere destinata a cambiare nei prossimi anni. Strava Year In Sport registra infatti una rapida crescita di consensi nei confronti di Coros, il cui prodotti rivelano il maggiore tasso di crescita. Da seguire, anche l’avanzata degli smartring, guidati da Oura, come strumento di registrazione delle attività alternativo.
Infine, una curiosità sempre legata a Appe Watch. Tra il pubblico femminile di Strava, il 70% delle donne è più propenso a caricare registrazioni effettuate da questo smartwatch rispetto agli uomini.
Pubblicato il 8/12/2025