La traduzione in tempo reale AirPods pronta per l’esame di italiano
Apple annuncia l’arrivo della traduzione in tempo reale con gli AirPods anche in Europa. Opportunità da sperimentare, e da valutare
Ci sarà da aspettare ancora qualche settimana, ma finalmente anche in Italia e in Europa è pronta a partire la nuova sfida Apple. Da dicembre infatti, per chi può contare su degli AirPods di produzione recente sarà possibile sperimentare la traduzione in tempo reale.
A prima vista, una grande opportunità e una svolta importante. Sfruttando una connessione dati attraverso iPhone, la promessa è riuscire a sfruttare gli auricolari Bluetooth per parlare normalmente con un’altra persona, ciascuno nella propria lingua, tra le tante supportate, o quanto meno le più diffuse.
Per riuscirci però, sarà prima di tutto necessario contare su AirPods Pro 3, AirPods Pro 2 e AirPods 4 con cancellazione attiva del rumore e la versione aggiornata del firmware. Abbinati a un iPhone con Apple Intelligence aggiornato almeno alla versione iOS 26 del sistema operativo.

Liberi di dialogare
Come facile prevedere, secondo Apple la traduzione in tempo reale è in grado di supportare una conversazione in modo del tutto naturale. Vale a dire, senza tempi di attesa legati alla traduzione. In pratica però, questo dipende per buona parte dalle risorse disponibili sullo smartphone e la qualità della connessione dati.
Quando ci si trova all’estero inoltre, da non sottovalutare le questioni legate al roaming e al rischio di vedere rapidamente consumato quello previsto in ambito UE e nazioni convenzionate.
In ogni caso, dal punto di vista dell’evoluzione, la traduzione in tempo reale su AirPods è sicuramente un interessante passo avanti. Anche se non si può certo parlare di novità, diverse proposte di startup sono state presentate già da diversi anni, l’interesse Apple può rivelarsi una leva decisiva.

Comunicazione riservata per AirPods
Per sfruttare la funzione attivata su entrambi gli auricolari, naturalmente entrambi AirPods, è necessario l’attivazione simultanea. La cancellazione attiva del rumore contribuisce ad abbassare il volume della voce dell’altra persona che parla, così da rendere più facile concentrarsi sulla traduzione e garantire una conversazione più naturale.
In alternativa, vale a dire quando i dispositivi in uso sono diversi o comunque non compatibili, ci si deve accontentare si visualizzare la traduzione nella lingua del proprio interlocutore sul proprio iPhone.
La traduzione in tempo reale è anche integrata in Messaggi, FaceTime e Telefono.
Pubblicato il 7/11/2025