Gli Hololens 2 protagonisti nella maratona della realtà aumentata






Operatori sanitari impegnati in tredici interventi in giro per il mondo nell’arco di una giornata e uniti dalla realtà aumentata degli Hololens 2

Una 24 ore internazionale di Chirurgia Olografica è l’idea messa in pratica da Microsoft lo scorso 9 febbraio per mostrare come le tecnologie per la realtà mista stiano dando forma a una nuova era della Sanità.

Utilizzando il visore  olografico per la Mixed Reality HoloLens 2 abbinato alla soluzione Dynamics 365 Remote Assist, è stato possibile dimostrare i benefici di nuovi scenari di collaborazione e visualizzazione delle informazioni, adottare nuove tecniche chirurgiche e migliorare la precisione degli interventi.

La non-stop ha coinvolto per 24 ore tredici operazioni ortopediche da tutto il mondo, guidate dal dottor Thomas Gregory, Responsabile del Reparto Orthopaedic & Trauma presso l’Avicenne AP-HP University Hospital, in Francia.

Il dottor Gregory ha collaborato in videoconferenza con chirurghi situati in tredici  diversi Paesi: Francia, India, Emirati Arabi Uniti, Sud Africa, Ucraina, Germania, Belgio, Marocco, Brasile, Bolivia, Messico, Stati Uniti e Regno Unito.

Condivisione formazione grazie alla realtà aumentata

Sfruttando gli HoloLens 2, i chirurghi hanno potuto mostrare il proprio campo visivo a colleghi in altre parti del mondo, condividere best practice e interagire con immagini anatomiche dei pazienti sotto forma di ologramma.

L’iniziativa ha avuto valore anche formativo. Parallelamente agli interventi chirurgici si sono tenute infatti molteplici tavole rotonde con oltre sessanta tra specialisti, chirurghi, partner ed esperti di Sanità pubblica di tutto il mondo in dialogo per discutere il ruolo di realtà mista e intelligenza artificiale in ambito operatorio e per il futuro della medicina.

In questo caso, con una presenza anche dall’italia. Nella tavola rotonda Feedbacks from Surgeons & Clinicians on the Impact of Mixed Reality in their Daily Practice, il Dottor Massimo Chessa, Responsabile dell’Unità di Cardiologia dei Congeniti Adulti presso l’IRCCS Policlinico San Donato di Milano, ha offerto il proprio punto di vista sui benefici della realtà mista.

Già da un paio di anni infatti, l’IRCCS Policlinico San Donato di Milano  ha iniziato a utilizzare il visore olografico HoloLens 2 nell’ambito della cardiologia e della cardiochirurgia del congenito.

Come dimostrato, l’utilizzo della realtà mista consente un miglior dialogo all’interno del team esteso, che in questo tipo di operazioni include figure professionali differenti tra cui principalmente cardiologi e cardiochirurghi. Questo permette a tutti di parlare la stessa lingua e di ottenere una visualizzazione tridimensionale più naturale per decidere il migliore approccio da tenere durante gli interventi più complessi in sala operatoria.


Pubblicato il 14/2/2021

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