Armati di Watch e iPhone, gli studenti possono dimenticarsi il portafoglio

Tre università degli Stati Uniti sfruttano Apple Wallet per gestire pagamenti e accessi nei campus

Tutte le università sono certamente piene di studenti dotati di iPhone e Watch. Fino a oggi però, nessuna di loro aveva pensato di sfruttarne le potenzialità per rendere più facile la vita. Eppure, sono diverse le situazioni in cui può tornare utile sveltire procedure sempre uguali e ripetute più volte al giorno, come sarà ora possibile dimostrare nei campus della Duke University e in quelli della università di Alabama e Oklahoma.

Scenari al momento ancora poco frequenti in Italia, interessanti però a comprendere la portata della nuova applicazione Apple. Inserendo i dati personali dello studente in iPhone e collegati a Watch, diventa per esempio molto più facile pagare tutte le piccole operazioni quotidiane, dalla colazione, alla lavanderia, dalla mensa agli acquisti presso i negozi del quartiere universitario. Inoltre, procedure molto più snelle per l’accesso ai vari ambienti (di studio come per il tempo libero) e relativo aumento nei livelli di sicurezza.

C’era una volta il portafoglio

In pratica, ogni situazione dove lo studente è tenuto, o ha l’opportunità, di presentare la propria tessera di riconoscimento, una sorta di carta d’identità elettronica legata all’università, può farlo direttamente dai dispositivi Apple.

Alla base di tutto il collegamento diretto tra Apple Pay e alcune funzioni personalizzate, grazie alle quali integrare in un’unica app anche le condizioni particolari per abbonamenti sui mezzi di trasporto o tessere fedeltà dei singoli negozi.

L’intervento ha richiesto l’installazione di una serie di lettori nei diversi punti strategici dei campus. Dai semplici POS compatibili nei punti vendita, agli scanner per l’ingresso nei diversi locali.

Sin dai primi passaggi, gli studenti hanno dimostrato di apprezzare la nuova opportunità, con una rapida crescita delle adesioni. Non a caso, entro la fine dell’anno scolastico, sono altre tre le Università intenzionate ad adottare il nuovo sistema costruito su Apple Wallet.

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