Gli auricolari veramente smart, per fare sport con la testa
Il sensore EEG e l’IA rendono gli auricolari smart Miruns unici, al servizio degli sportivi per calibrare impegni e sforzo su misura
Per gli appassionati degli sport di fatica, a partire da corsa e bicicletta, chiamati a conciliare la propria passione con gli impegni di tutti i giorni, il rischio di strafare è reale. Sfruttare il poco tempo a disposizione per scaricare tutta la propria voglia di sport, a volte può portare esattamente all’effetto opposto, un sovraccarico tale da compromettere le prestazioni del fine settimana o di un appuntamento importante.
Gli strumenti per prevenire questa situazione non mancano, ma non sempre sono alla portata di tutti, spesso sono scavalcati dalla foga di sfruttare il tempo disponibile, o semplicemente avvisano quando è troppo tardi. Da qui nasce il progetto Miruns per degli auricolari smart. Come indicato nel nome, rivolto prima di tutto agli appassionati di running, ma adatto anche ai cicloamatori.

La testa conta tanto quanto il fisico
Un progetto ancora in fase di perfezionamento, ma alcuni principi già evidenti. A partire dall’idea di sfruttare un EEG, un elettroencefalogramma, attraverso dei sensori inseriti in comuni auricolari, per andare oltre ai parametri legati alla prestazione fisica aggiungendo quelli dipendenti dall’altrettanto importante condizione mentale.
I segnali neurali possono infatti essere intercettati e analizzati per ricavarne indicazioni sia sulla fatica fisica sia su quella cognitiva, o percepite, non sempre alineate.
Queste informazioni raccolte dai Miruns, combinate a quelle usuali di un’attività fisica, vengono poi sfruttati dall’app attraverso un algoritmo di IA pronto a fornire tempestivamente preziose informazioni. In particolare, riconoscere per tempo i potenziali sintomi di un sovraccarico nel lavoro, e indurre quindi ad adattare lo sforzo prima che sia troppo tardi.

Anche se smart, sono pur sempre auricolari
L’idea dei progettisti è però andare oltre. Trattandosi comunque di auricolari, l’attenzione non trascura i relativi aspetti, a partire da qualità audio, gestione chiamate e naturalmente ergonomia, considerando di doverli indossare durante uno sforzo.
Per chi usa farsi accompagnare da una colonna sonora durante una corsa, i Miruns permetteranno di farlo comunque, con tanto di cancellazione del rumore. Con in più la certezza di essere allertati per tempo nel caso sulle ali dell’entusiasmo ci si spinga oltre il necessario.
Nel tempo, dall’insieme dei dati registrati si potrà inoltre contare su indicazioni personalizzate su come impostare un allenamento, per la semplice condizione oppure in sede di preparazione per un appuntamento.
Miruns è alle prime fasi di sviluppo, ma sembra comunque avere le idee chiare. I progressi, compresa la disponibilità per sottoscrivere i primi auricolari smart, sono visibili su Indiegogo.
Pubblicato il 23/7/2026