Turismo, vista o sport, gli smartglasses universali sono sempre utili
L’idea ProVisionAI per rilanciare gli smartglasses è coprire tante fuzioni. Dalla navigazione guidata ai problemi di vista, fino allo sport
Se per il momento il Visual Computing tanto caro a Apple non ha portato al successo sperato Vision Pro, questo non significa accantonare le ambizioni di una realtà aumentata più accessibile e a conti fatti anche realmente utile.
La combinazione inseguita da ProVisionAI, un interessante progetto di smartglasses universali, capace di guardare oltre le potenziali applicazioni per il tempo libero o il lavoro, arrivando a coprire anche il sociale.
Il potenziale e le applicazioni per gli smartglasses non mancano. Spesso però, per questioni pratiche o di budget, si sceglie sono una parte di queste, semplificando il progetto e rendendolo meno costoso.

Pronti a dare tutto e farlo bene
Il principio che ProVisionAI intende ribaltare, combinando una configurazione abbastanza flessibile, con un ventaglio di applicazioni al servizio di tanti, alzando quindi il livello di interesse e quindi le potenziali vendite.
In prima battuta questi smartglasses universali coprono funzioni sicuramente non comuni, ma ormai attuali, come la traduzione istantanea, estesa però a testi, cartelli e indicazioni, alla quale viene affiancata la possibilità di ricavarne una guida dettagliata durante la visita a un luogo.
Subito dopo però, un’idea sicuramente meno scontata. Le stesse opzioni possono essere messe al servizio di chi ha problemi alla vista. Per offrire un aiuto concreto su come muoversi nell’ambiente circostante, aiutando a orientarsi, ma anche riconoscere persone
In più, un’applicazione mai realmente decollata, non priva di potenziale, al servizio degli sportivi, e dei ciclisti in particolare, con una serie di indicazioni sull’attività in corso, senza distogliere lo sguardo dalla strada, per guardare il ciclocomputer.
Per finire, la classica funzione valida per tutti, con la visualizzazione di notifiche, promemoria e messaggi. Per i più frenetici, da gestire senza distrarsi dal lavoro.

Un punto di vista insolito, non privo di rischi
Più di smartglasses, ProVisionAI arriva a definirsi come un occhio digitale in più, a sottolineare lo stretto legame con le attività comuni. Aspetto non trascurabile, con forme sicuramente vistose, ma non certo più di tante montature usate abitualmente.
Il progetto è avviato, ma in una fase interlocutoria. Per Chi è comunque disposto a dargli fiducia, la prospettiva di essere tra i primi a sperimentare gli smartglasses universali comporta l’investimento di almeno 149 dollari su Indiegogo.
Pubblicato il 31/7/2026