Il tocco in più Jakob Ingebrigtsen per lo scatto decisivo di Coros Pace 4

Versione limitata dello smartwatch per la corsa, Coros Pace 4 Jakob Ingebrigtsen propone dettagli a tema e funzioni per traguardi importanti
La testimonianza diretta di un protagonista del settore resta sempre uno degli strumenti più efficaci nella comunicazione anche quando si parla di wearable. Nel caso di Coros, per il Pace 4 l’aziendaha voluto andare decisamente sul sicuro, affidandosi a Jakob Ingebrigtsen per un’edizione speciale.
Il fortissimo corridore norvegeseè infatti protagonista diretto della messa a punto e delle prove sul campo, oltre a fornire l’ispirazione per un sempre apprezzabile tocco di personalizzazione sul design.

Ispirato al campione, dentro e fuori
Tradotte in pratica con linee color oro e nero a ricordare la doppia medaglia d’oro olimpica di Ingebrigtsen, oltre a essere detentore di record del mondo, il più recente dei quali sul miglio indoor ottenuto nel febbraio 2025 in Francia.
Il tutto inserito in una confezione personalizzata, con una breve storia sull’atleta e la collaborazione dalla quale è scaturito il nuovo wearable.
Il vero valore di un atleta si vede però dalle prestazioni e al riguardo Coros Pace 4 non si tira indietro. La cassa rotonda da 43,4 mm di diametro, è uguale al modello base, per un peso di 41 grammi. Pulsante e ghiera sulla parte destra, quest’ultima con un’originale effetto trasparente, offrono l’alternativa al display touch AMOLED da 1,2”.
Un design comunque attento a garantire le prestazioni del caso, senza tuttavia rivelarsi di impaccio durante il movimento, allenamento o competizione che sia.

Preparazione a misura di record
I sensori pensati espressamente per la corsa, danno l’accesso alle analisi via app, la cui affidabilità non ammette margini di errore. In particolare, tra le funzioni non scontate il Pacer, strumento utile a tenere un certo ritmo costante, così come la stima del tempo finale dell’esercizio, sulla base dei dati raccolti nelle sessioni precedenti e di quelli istantanei, oltre al classico programma per arrivare al meglio in occasione di una maratona, o un altro appuntamento da non mancare.
Importante in situazioni del genere, l’autonomia, dichiarata ben al di sopra della media, con 19 giorni di utilizzo standard e 41 ore di registrazione GPS.
Alla luce delle caratteristiche, resta interessante anche il prezzo di 299 euro, trenta euro di più rispetto alla versione standard, alla quale chi è alla ricerca della massima affidabilità nel monitorare la frequenza cardiaca può aggiungere la fascia con sensore da braccio, anche questa coordinata, a 99 euro. Per un riferimento più preciso, abbondantemente al di sotto di buona parte della linea Forerunnerdi Garmin, ma anche del recente Huawei Watch GT Runner 2.
Pubblicato il 20/5/2026

