Reebok prova l’allungo con due smartwatch in più

Reebok prova l’allungo con due smartwatch in più

La richiesta di certificazioni indica l’intenzione Reebok di presentare a breve due nuovi smartwatch di fascia bassa, con il proprio marchio

Il legame particolarmente stretto, e redditizio, tra sport è wearable, smartwatch e ciclocomputer in prima fila, non lascia indifferente i principali produttori di abbigliamento e accessori, interessanti ad allargare la portata del proprio marchio. Tra i più attivi in questo senso, Reebok è pronta a rilanciare la propria offerta con due nuovi modelli.

Al momento, sicuramente non una linea di prodotti di successo. La portata limitata dell’offerta, poco o per niente reperibili dalle nostre parti, ma anche una strategia fin troppo prudente, rendono di fatto gli smartwatch Reebok una scelta per pochi.

La rincorsa continua

Nonostante questo, l’evoluzione non si ferma, e la registrazione di almeno due nuovi modelli, Stride e Rush, lascia pensare non solo al desiderio di non arrendersi, ma anche a quello di allargare il raggio d’azione alla ricerca di maggiore visibilità.

Le anticipazioni sono confermate sul sito della Federal Communications Commission, nei cui archivi c’è espressamente indiata la richiesta di omologazione avanzata da CE Brands International, azienda canadese impegnata nello sviluppo di prodotti di elettronica per conto terzi, nel cui catalogo ci sono già aziende importanti come Motorola.

Semplicità prima di tutto

La certificazione FCC riguarda la parte di comunicazione di un dispositivo. In base alla specifiche, si possono tuttavia avanzare diverse ipotesi sulle caratteristiche dei nuovi smartwatch Reebok. Per esempio, connessione Bluetooth a basso consumo sulla singola banda dei 2,4 GHz. Non emergono invece particolari requisiti in termini di memoria, anche di storage, dalla quale è facile ipotizzare un impiego limitato di app.

Per quanto riguarda invece Rush, c’è da registrare una batteria di capacità leggermente maggiore, dalla quale si può dedurre un dispositivo probabilmente più completo.

A prima vista, sembra quindi confermata la strategia Reebok di restare nel mercato smartwatch, ma sempre con linee di prodotti nelle fasce inferiori di prezzo. Con buona probabilità, da auna parte per proporre l’acquisto in abbinamento, o in offerta, all’abbigliamento tecnico, dall’altra per non confrontarsi direttamente on protagonisti consolidati del settore, Apple, Garmin, Suunto e Huawei in prima fila, con competenze e capacità di investimento ben maggiori.

Pubblicato il 16/2/2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verificato da MonsterInsights