Dove c’è sport, sempre più spesso c’è anche un wearable

Dove c’è sport, sempre più spesso c’è anche un wearable

Trainata dagli smartwatch imprescindibili per chi fa sport, la crescita nel settore dei wearable non si arresta e proseguirà ancora a lungo

Se è scontato come lo sport faccia bene a chi lo pratica, non altrettanto si può dire per quanto riguarda il settore commerciale che vi ruota intorno. Secondo quanto riportato da Marketsandmarkets però, per le aziende del settore il momento è particolarmente favorevole, e per buona parte questo va ricondotto ai wearable.

Si parla infatti di un mercato dal valore attuale di 34,25 miliardi di dollari, destinato a crescere fino a 68,7 miliardi di dollari nel giro di cinque anni. In pratica, una crescita del 14,9% ogni dodici mesi fino al 2030.

Cifre importanti, dalle quali è facile quindi ricavare il grande interesse verso il settore, e non solo dai marchi più popolari. I dispositivi destinati allo sport, con i wearable in prima fila sono infatti sempre più ricercati, dal più tranquillo camminatore fino all’appassionato più competitivo.

C’è sempre una novità

Una spinta importante arriva anche dalla continua innovazione. La rapida crescita di opportunità offerta dagli smartwatch è solo l’esempio più evidente. Novità dirompenti come l’IA, ma anche IoT e le funzioni avanzate di analisi dei dati, offrono sempre più motivi di interesse.

Tra i fenomeni in evidenza, le simulazioni delle sessioni di allenamento. Puntando su tabelle di lavoro personalizzate, strumenti in grado di riprodurre indoor condizioni di attività all’esterno, cresce la pratica  e la relativa base disposta ad affrontare un percorso.

Buona parte di questa situazione, gli analisti la riconducono prima di tutto ai wearable da polso. Dove si parla di sport quindi, uno smartwatch o anche solo uno smartband, sono ormai la regola. La praticità e l’affidabilità del Bluetooth, l’alternativa della connessione Wi-Fi e l’integrazione con lo smartphone hanno convinto ormai anche i più diffidenti.

Se poi si aggiunge la possibilità di ascoltare musica, ma anche quelle più pratiche per i sempre più apprezzati pagamenti contactless, è facile prevedere un futuro ricco di soddisfazioni ancora per qualche tempo.

La spinta dell’IA è appena iniziata

Non a caso, è proprio il settore dei modelli più economici il principale candidato per dominare la scena nei prossimi anni trainare il settore. Nelle versioni più sofisticate invece, l’apporto dell’IA guiderà la scelta, grazie a programmi di allenamento più personalizzati e dettagliati, ma anche analisi più precise.

Più in generale, è atteso un contributo importante anche sulle modalità di interazione. Soprattutto quando si pratica uno sport, un wearable in grado di leggere i movimenti o interagire per via vocale senza ambiguità, è ormai una realtà, pronta a trasformarsi in una delle principali ragioni di scelta.

Pubblicato il 29/12/2025

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verificato da MonsterInsights