Elettronica, quanto ci costa. Senza troppi rimpianti
Negli ultimi cinque anni la spesa per i dispositivi consumer ammonta a 5,8 miliardi di miliardi di dollari. Ed è destinata a crescere
Difficilmente ognuno di noi lascia passare almeno un anno senza comprare un nuovo dispositivo elettronico. Anzi, con buona probabilità il discorso si potrebbe spostare addirittura su base mensile. Più in generale, quanti apparati consumer si comprano ogni anno?
Una domanda di quelle che in genere difficilmente ci si pone, almeno fino a quando qualcuno non porta l’argomento in primo piano. Ci ha pensato JemLit, con una ricerca i cui risultati sono di gran lunga superiori a quanto si possa immaginare.
Televisori, computer, smartphone, tablet, smartwatch, auricolari e quant’altro producono un volume di affari stimato in centinaia di miliardi di dollari all’anno. Per la precisione dal 2020 a oggi la spesa complessiva ammonta a 5,8 trilioni di dollari, va le a dire 5,8 miliardi di miliardi di dollari. Aspetto perfettamente in linea con la società attuale, la metà di questi, 2,8 miliardi di miliardi di dollari solo in smartphone.

Poteva andare meglio
Nonostante questo, il settore non sta attraversano uno dei suoi momenti migliori. Negli ultimi anni, l’elettronica di consumo ha dovuto fare i conti prima di tutto con il ridimensionamento dei budget da parte degli acquirenti a causa all’aumento dei costi e all’inflazione. Anche sull’onda lunga della pandemia, il conseguente calo di fatturato è stato importante, arrivando a 44 miliardi di dollari nel 2022; dopo il picco di mercato del 2021, la peggiore recessione mai registrata. Seguita due anni dopo, da un altro duro colpo, con un crollo delle vendite di 5 miliardi di dollari nel 2024.
Contrariamente a quanto si possa credere tuttavia, segnali certamente negativi, ma dall’impatto limitato. La propensione a mettere mano al portafoglio per acquistare dispositivi di ultima generazione viene considerata comunque buona.

C’è sempre voglia di cambiare
Le previsioni per il 2025, indicano una spesa globale per l’elettronica di consumo di oltre mille miliardi di dollari, per la prima volta nell’arco di dodici mesi. Per dare un’idea, una cifra quasi pari all’intero PIL di paesi come Paesi Bassi, Turchia e Arabia Saudita.
Come facile prevedere, gli smartphone rappresentano la quota maggiore della spesa globale dei consumatori negli ultimi cinque anni, con un valore di 2,9 trilioni di dollari, pari alla metà del totale. PC, laptop e tablet sono seguiti da vicino con 1,34 trilioni di dollari, seguiti da vicino da TV, radio e dispositivi multimediali con 1,29 trilioni di dollari. Le apparecchiature per il gaming hanno registrato una spesa quinquennale molto inferiore, con 185 miliardi di dollari, mentre altri 22 miliardi di dollari sono stati spesi per i droni.
Allargando l’orizzonte, i prossimi cinque anni si muoveranno sulla stessa falsariga. Entro il 2030, si prevede infatti saranno spesi altri 5,4 trilioni di dollari 2030. Secondo le stime Statista, le persone continueranno ad aggiungere circa 30 miliardi di dollari alla spesa annuale, prima di arrivare a spendere la sbalorditiva cifra di 1,15 trilioni di dollari in nuovi dispositivi nel solo 2030.
Pubblicato il 6/8/2025