C’è un Gemini in più negli smartwatch wear OS

C’è un Gemini in più negli smartwatch wear OS

Anche gli smartwatch wear OS, non solo Google, ora possono contare sull’intelligenza artificiale Gemini per le interazioni vocali

Come gli smartphone, anche con gli smartwatch è possibile ormai da tempo sfruttare i comandi vocali. Con la differenza però, di non poter sfruttare ancora l’intelligenza artificiale. Nel caso di Google e le diverse versioni di Android, si parla di Gemini. Una lacuna ora finalmente superata, almeno per alcuni dispositivi Wear OS.

Naturalmente, a partire dai Pixel Watch, ma anche alcuni Samsung, Oppo, OnePlus e Xiaomi. Per chi ha già pratica di Gemini sullo smartphone, la procedura e le possibilità aggiunte da wear OS non sono molto diverse. Si può contare in pratica su un assistente vocale, direttamente al polso, quindi con maggiore libertà d’azione quando si è impegnati in altre operazioni dove non è facile tenere in mano il telefono.

Anche lo smartwatch risponde a Hey Google

Anche la procedura non è molto diversa. L’interazione si può attivare con il classico Hey Google, oppure più materialmente tenendo premuto il pulsante dedicato, o attivare direttamente l’app opportunamente caricata e configurata.

A questo punto, sarà possibile sfruttare Gemini su Wear OS in diversi modi. Per esempio, per sottoporre domande e ricevere risposte direttamente attraverso microfono e speaker integrati negli smartwatch abilitati.

Un consiglio sempre a portata di mano

Dal supporto in cucina mentre si segue una ricetta, spesso con mani sporche e quindi difficoltà a impugnare lo smartphone, oppure per una rapida consultazione delle previsioni meteo prima di uscire. Ma anche semplicemente per trovare un bar o un ristorante, o un altro negozio generico, mentre si è per strada e non si vuole perdere troppo tempo a cercarlo su Maps. Eventualmente con riferimenti a messaggi contenuti in email o chat.

In generale, Gemini per Wear OS può diventare un prezioso collaboratore, in grado di aiutare a organizzare una trasferta, dal gestire l’agenda a recuperare l’indirizzo per un appuntamento.

Sono solo alcuni esempi della vita quotidiana. Per un risultato ottimale, come prevedibile è necessario appoggiarsi agli strumenti Google,  a partire da Gmail, Calendar e Agenda.

Per i più smemorati, o impegnati, sono interessanti alcune opzioni non scontate. Da un messaggio vocale per memorizzare, e recuperare, il numero di un armadietto usato in palestra o in piscina, o ricordare dove è stata lasciata la macchina in un grande posteggio.

Pubblicato il 17/7/2025

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