Nella sfida interna Apple vince iPad e arranca Watch
Tra i prodotti Apple, il più apprezzato resta iPad. Bene anche gli AirPods, mentre Watch perde colpi, ma non come iPhone
Salvo rare eccezioni, una su tutte Vision Pro, la regola è parlare di un prodotto Apple come il più importante, o uno tra i più apprezzati, nel rispettivo settore. Più raro invece è capire come sia la situazione al proprio interno. Cioè, in una sorta di competizione interna, qual è il più venduto, quello legato ai maggiori ricavi.
Una prima risposta arriva da una ricerca Counterpoint. Non tanto sui valori in assoluto, ma sulle rispettive quote di mercato. Un confronto più diretto alla tecnologia, senza contare i valori, a volte anche molto distanti tra loro, dei singoli prodotti.

iPad non teme i rivali
Su tutti, in questa circostanza svetta iPad. Quello sempre più vicino al concetto di tablet per definizione, con una concorrenza spesso poco convinta, o per immagine e poco più. Nel primo trimestre dell’anno ha infatti registrato il 34% nelle preferenze d’acquisto, in calo rispetto a fine 2024, ma in linea con l’andamento degli ultimi tempi, anche se il picco del 40% raggiunto a fine 2023 al momento sembra lontano.
Subito dopo, si entra nel mondo wearable con la famiglia AirPods. Tra auricolari e cuffie, sono i preferiti nel 21% delle scelte. Anche in questo caso, con un andamento al ribasso negli ultimi sei mesi, ma più allineato ai periodi precedente.
In entrambi i casi, come d’altra parte quasi tutti i prodotti Apple, le vendite registrano un picco nell’ultimo trimestre dell’anno, quando vengono messi sul mercato i nuovi prodotti generalmente presentati a settembre.

Segnali preoccupanti da Watch
Il discorso si applica perfettamente anche a Apple Watch. Lo smartwatch è attualmente intorno al 20% delle preferenze. Tra tutti però, quello che accusa maggiormente la concorrenza. Oltre ai prezzi sicuramente più abbordabili infatti, i rivali si sono attrezzati con design, materiali e soprattutto funzioni molto simili.
Facile quindi intuire le ragioni non tanto del calo pronunciato rispetto al 28% di fine 2024, ma anche rispetto al massimo risultato del 31%, ormai lontano più di un anno e mezzo.
Ancora peggio però, se la passa iPhone. La corsa inarrestabile al rialzo dei prezzi di ogni nuovo modello, sembra stia minando la fiducia incondizionata. Nel primo trimestre dell’anno, lo smartphone Apple non è andato oltre il 19% di preferenze, in calo rispetto al 23% dei mesi precedenti.
Infine, MacBook. Da sempre, prodotto di nicchia, difende comunque la posizione con il 12%. Anzi, tra tutti i prodotti Apple, quello segnato dalla maggiore fedeltà, Negli ultimi due anni infatti, le vendite hanno sempre oscillato all’interno della forbice molto stretta di un solo punto percentuale, con l’unica eccezione del 10%, a fine 2024.
Pubblicato il 14/7/2025