Se non conosce la risposta, Alexa Answer è pronta a imparare






La nuova funzione Alexa Answer permette di inserire nell’interfaccia vocale risposte alle domande non soddisfatte

Chi è già abituato  a sfruttare le potenzialità di uno smart speaker o di un’interfaccia vocale in genere, quasi sicuramente avrà provato a porre delle domande ad Alexa, a Siri o Assistant, anche solo per valutare le risposte.

Come ogni altra intelligenza però, anche quella artificiale prima di rispondere ha bisogno di imparare. E propri qui entra in gioco l’ultima idea di Amazon per rendere Alexa in grado di fornire indicazioni più precise. Da oggi infatti  è attiva la funzione Alexa Answers, attraverso la quale sarà possibile aggiungere risposte e informazioni al servizio vocale.

Secondo i dati dell’azienda, sarebbero già milioni le domande rivolte ogni giorno a dispositivi Alexa, per chiedere le informazioni più disparate. Tra le più gettonate, gli ultimi risultati sportivi, oppure il nome dell’attore protagonista del proprio film preferito.

A domanda, non sempre Alexa sa rispondere

Per quanto sia pieno di informazioni il Web, non è però da escludere il rischio di non avere la risposta o perlomeno non riuscire a fornire quella giusta.

Per esempio, tra le domande di fronte alle quali Alexa si trova in difficolità, Amazon segnala: “Il miele è un cibo per le api?”, “Qual è il gas più abbondante nell’atmosfera?”, “Perché esiste la muraglia cinese?”, “Da che altezza ci si butta col paracadute?” o “Perché le fragole sono rosse?”.

L’idea è sfruttare proprio queste situazioni per trasformarle da difficoltà in opportunità di aumentare la propria efficacia. Quindi, spazio al coinvolgimento dell’utente in un rapporto reciproco, dove sia lo smart speaker sia l’interlocutore si scambiano informazioni.

Alexa Answer sempre pronta a imparare

In sostanza, non molto diversamente da una persona, più Alexa viene utilizzata, più il servizio diventa intelligente adattandosi al modo di parlare dell’interlocutore, al suo vocabolario e alle preferenze personali.

All’apprendimento automatico e alla comprensione del linguaggio naturale, si aggiunge così Alexa Answers, grazie alla quale chiunque, potrà aiutare l’interfaccia vocale a imparare nuove nozioni.

Una volta completato l’accesso al proprio account Amazon, sulla pagina dedicata sarà visibile un elenco di domande a cui rispondere, filtrabili in base a categorie come “domande più frequenti”, “domande più recenti”, “aree tematiche” oppure come “scienza”, “storia”, “letteratura”, “musica” e altro.

Dopo aver inviato una risposta, l’utente guadagnerà punti per classifiche mensili e settimanali e distintivi in base alla qualità e all’utilità dei contenuti.


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