Watch accende l’ECG per bruciare la concorrenza






L’ultima versione del sistema operativo attiva la funzione dopo l’approvazione definitiva della FDA

Con l’aggiornamento di watchOS 5.1.2 inizia ufficialmente una nuova era nel modo degli smartwatch e inizia anche una nuova sfida. Ancora una volta, a dettare i tempi Apple, costringendo ora i diretti rivali a organizzare la rincorsa.

Al centro della questione, l’attivazione delle funzionalità ECG e le relative analisi su possibili disfunzioni cardiache. Un ambito prevedibilmente delicato, dove necessario portare a termine tutte le certificazioni sanitarie del caso.

Fino a quando si trattava infatti di fornire una lettura del battito cardiaco senza alcuna pretesa diagnostica, il confronto di mercato era soprattutto sull’analisi e sui dati forniti all’utente. Se si vuole raggiungere il livello superiore di autorevolezza in ambito sanitario, allora il margine di errore praticamente si annulla.

Annunciata come una delle principali novità di Watch 4, l’app ECG ha così completato l’iter con la Food and Drug Administration, l’Ente sanitario statunitense, e può essere a tutti gli effetti attiva negli smartwatch Apple di ultima generazione.

Un’arma in più contro l’infarto

Garantendo all’utente una sorta di elettrocardiogramma sempre a portata di mano, l’idea è individuare per tempo eventuali aritmie e riconoscerne il potenziale rischio per la salute. Oltre ad allertare subito l’utente, l’obiettivo è presentare al medico curante una serie di dati istantanei già registrati. Soprattutto, affidabili. Uno dei risultati più immediati, anticipare l’individuazione di un possibile infarto in corso, dove spesso pochi secondi fanno la differenza tra una soluzione felice e una no.

Il sistema funziona grazie a una serie di elettrodi integrati in Watch 4. La gestione dell’app ECG è totalmente nelle mani dell’utente. Può essere semplicemente avviata per il rilevamento, oppure registrare i dati. Il monitoraggio viene avviato nel momento in cui intrecciando le dita in pratica si chiude il circuito elettrico e si permette la lettura dei segnali. Bastano trenta secondi per ottenere i primi riscontri e individuare eventuali aritmie. Nel caso, un pdf è subito pronto per la condivisione con lo specialista.

Non solo Watch 4

L’app ECG può però tornare utile anche a chi non ha un Watch 4. Su tutti i modelli dotati di sensore per il battito cardiaco, viene segnata un’eventuale irregolarità ripetuta più volte nell’arco di sessantacinque minuti. In questo caso, viene semplicemente inviata una notifica, lasciando libertà d’azione su come comportarsi.

L’Italia deve attendere

Importante sottolineare, al momento l’opzione resta disponibile solamente negli USA. Le certificazioni del caso infatti sono rigorosamente nazionali. Per l’Italia, ci sarà da aspettare fino al completamento della corrispondente procedura UE, i cui tempo non sono ancora stati indicati.

Pubblicato il: 7 Dic 2018

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