Nel mondo smartband manca Suunto, ancora per poco

Nel mondo smartband manca Suunto, ancora per poco

Indicazioni precise, annunciano l’arrivo di Suunto nel mercato degli smartband senza display, al momento indicato come HR264

La rapida crescita di consensi raccolta dagli smartband senza display e innscata da Whoop, costringe gli avversari ad adattarsi senza perdere tempo. Tra i principali nomi, ne manca ancora qualcuno e in particolare nel mondo dei wearable dedicati allo sport, il nome Suunto è ancora tra gli assenti.

Probabilmente, ancora per poco perché, il marchio finlandese è ormai prossimo al rilascio di una propria versione. Almeno, questo è quanto scoperto da Wearable Fans, con indicazioni precise, complete di foto di un probabile smartband marchiato HR264.

Al momento, un nome piuttosto generico, destinato con buona probabilità a cambiare nel momento del lancio. Particolare comunque secondario rispetto a quanto scoperto.

Tutte le carte in regola

Il primo indizio importante sono le dimensioni del dispositivo. Grande non più di 3-4 cm per lato, con forme sottili, perfettamente in linea con i requisiti estetici e pratici di uno smartband senza display. Da non escludere, ispirato al sensore per fascia toracica già in catalogo.

Sul retro, tutti i sensori di circostanza, compresa la connessione magnetica per la ricarica. Dalle immagini pubblicate, si legge chiaramente l’indicazione sulla progettazione in Finlandia, mentre la produzione è affidata alla Cina.

Le informazioni sono completate da una serie di cinturini in velcro regolabili, tipici del tipo di dispositivo, e perfino del cavo di ricarica, con relativo alimentatore USB.

Anche se non si può avere la certezza matematica, tutti indicazioni in direzione di uno smartband senza display. D’altra parte, perfettamente in linea con l’offerta Suunto e la massima attenzione alle novità.

Il sensore Suunto per fascia toraccia, con alcune funzioni simili a quelle attese nello smartband

Il dubbio display, voglia di distinguersi

In realtà, guardando le immagini, qualche piccolo dubbio potrebbe sorgere. Non è infatti da escludere del tutto la presenza un piccolo schermo, eventualmente LCD se non addirittura monocromatico. Per le informazioni di base, a partire dalla frequenza cardiaca, peraltro richiamata chiaramente dalla sigla assegnata HR264.

Un modo per distinguersi in un settore sempre più affollato, tuttavia non privo di controindicazioni. In questo modo infatti, viene a mancare la natura originale del dispositivo. Soprattutto, l’impatto sull’autonomia, fattore imprescindibile per tutti i modelli presenti sul mercato, sarebbe importante.

L’unica certezza al momento è l’arrivo imminente di un nuovo wearable Suunto. Se poi HR264 sarà affettivamente uno smartband o altro, sarà comunque in linea con la tradizione di garantire agli appassionati di sport, corsa e ciclismo in prima fila, il miglior supporto per allenamenti e prestazioni. Come facile intuire, meglio se in abbinamento a uno smartwatch dello stesso marchio.

Pubblicato il 27/10/2026

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