Tutta la potenza del’IA Samsung per rilanciare Galaxy Watch 9
A pochi giorni dalla presentazione, prendono forma i nuovi smartwatch Samsung Galaxy Watch 9 e Watch Ultra 2 all’insegna dell’IA
Con l’avvicinarsi della data fissata da Samsung per il principale evento di lancio annuale dei nuovi prodotti, l’attenzione si sposta inevitabilmente sugli smartphone in arrivo, con novità in particolare annunciate per la linea di modelli pieghevoli. Come sempre però, non mancherà lo spazio per gli smartwatch, dove alcune anticipazioni rendono l’attesa interessante.
Il 22 luglio a Londra vedranno quindi ufficialmente la luce non solo l’ordinario Galaxy Watch 9, ma anche il più ambizioso Galaxy Watch Ultra 2. In una strategia sempre più apertamente vicina a quella del rivale Apple, anche se con risultati ben diversi, l’obiettivo è rilanciare i propri wearable ultimamente un po’ meno presi inconsiderazione dal pubblico.

Cambio di marcia centro dei Galaxy
Per riuscirci, Samsung parte da una mossa sicuramente importante. Galaxy Watch 9 e Watch Ultra 2 non utilizzeranno più i processori Exynos, ma passeranno alle più diffuse architetture Qualcomm, precisamente gli Snapdragon Wear Elite.
Più di un passo indietro, la consapevolezza di poter contare si chip migliori di quelli sviluppati direttamente, sotto diversi aspetti, a partire da prestazioni e autonomia, Importante anche la decisione di provare ad allargare il consenso allentando lo stretto legame tra smartphone e smartwatch Samsung.
Premesse fondamentali per affrontare la nuova sfida in risposta a quella che sta preparando Apple. Maggiore potenza di calcolo è infatti indispensabile per l’auspicato salto di qualità legato all’IA, in particolare per quanto riguarda la salute.

Potenza al servizio dell’IA, al servizio della salute
Restando sempre attivi, i nuovi Galaxy Watch promettono di portare a un nuovo livello il movimento quotidiano, i momenti di riposo e il sonno. L’obiettivo Samsung è sfruttare l’IA per passare ad analisi preventive, in grado di individuare per tempo i potenziali segnali legati alla salute, ma anche aiutare a gestire meglio l’attività fisica.
In quest’ottica si colloca anche la recente iniziativa, per ora destinata all’utilizzo interno nel cantiere di Pyeongtaek, dove è in fase di realizzazione la nuova linea di produzione di semiconduttori dell’azienda, di un sistema di gestione dello stress termico.
In linea con le linee guida del Ministero locale per quanto riguarda le ondate di calore, gli smartwatch in dotazione ai lavoratori aiuteranno a prevedere il rischio di lavorare ad alte temperatre e quindi interrompere le attività per tempo, o almeno rallentarle.
Non mancano infine le anticipazioni sugli aspetti più tradizionali dei nuovi smartwatch Samsung. Galaxy Watch 9 avrà 2 GB di RAM e 32 GB di memoria interna. A sua volta, Galaxy Watch Ultra 2 porterà la configurazione a 64 GB, con più spazio per musica, dati e registrazioni di allenamenti, in linea con la natura del modello.
Pubblicato il 16/7/2026