La sfida Huawei FreeClip 2, auricolari da vedere tanto quanto ascoltare

La sfida Huawei FreeClip 2, auricolari da vedere tanto quanto ascoltare

Punta decisamente in alto Huawei per distinguersi nell’affollato mondo degli auricolari, con design e colori originali per i FreeClip 2

Riuscire a distinguersi nel mercato degli auricolari true wirelesse è sempre più un impresa. Un prodotto ormai quasi scontato nel corredo personale, con offerte di ogni tipo e prezzo. La strada scelta da Huawei per i FreeClip 2 è quella del design, senza nascondere le ambizioni di una proposta di alto livello.

Per sottolineare la scelta, il lancio europeo è avvenuto di fronte a protagonisti del mondo della moda, del design e della gioielleria. In particolare, lo stilista Juan Avellaneda e Andrea Banfi, tra l’altro cofounder di Borderless Factory e il brand di gioielli itslava. Insieme alla casa francese Les Néréides, autori dei dettagli caratteristici delle nuove varianti.

Voglia di distinguersi

Il risultato, sono auricolari più attenti ai dettagli e ai materiali rispetto a caratteristiche tecniche ormai sempre più standard. In linea con la strategia Huawei, secondo cui due terzi degli utenti più giovani, li considerano ormai prima di tutto un accessorio da esibire.

Di conseguenza, i FreeClip 2  presentano una gamma di colorazioni con nero, bianco, blu e a breve oro rosa, con di texture materiche come per esempio un effetto denim del modello blu.

Soprattutto però, a prima vista spiccano le forme sicuramente insolite, quasi a volersi mimetizzare con una sorta di piercing all’orecchio. Soluzione sicuramente interessante, non una novità per Huawei, da approfondire per quanto riguarda l’effettiva ergonomia.

Naturalmente, questo non significa però, ignorare prestazioni e praticità. A partire da un peso di 5,1 grammi per elemento, con forme studiate per alzare il livello di comfort. Come ormai la regola, con una cancellazione del rumore attiva versatile quanto serve.

Pronti per la prova ascolto

Nel caso, Huawei, ha studiato un sistema a onde sonore inverse in grado di dirigere l’audio verso l’orecchio, riducendo drasticamente la dispersione sonora. Utile per migliorare la riservatezza delle conversazioni, pur mantenendo la consapevolezza di ciò che accade intorno.

La qualità del suono è affidata a un driver a doppia membrana, mentre la chiarezza delle chiamate in ambienti molto rumorosi fa leva su un sistema a tre microfoni affiancato da algoritmi DNN e un processore NPU con AI, così da isolare meglio la voce dal rumore di fondo. Inoltre, Adaptive Volume è in grado di adattarsi al contesto, regolando automaticamente il volume in base alla rumorosità ambientale

Difficilmente, con i FreeClip 2   l’autonomia sarà un problema. Alle nove ore promesse di ascolto continuo, Huawei ne aggiunge altre 38 ore coperte dalla custodia con ricarica integrata. In particolare, in dieci minuti si può stare tranquilli per altre tre ore.

In linea con le caratteristiche e le ambizioni, il prezzo di base è naturalmente ambizioso tanto quanto i FreeClip 2. Si parla infatti di un minimo di 199 euro.

Pubblicato il 28/1/2026

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