Galaxy Ring vuole diventare il migliore amico degli smartglasses Samsung

Galaxy Ring vuole diventare il migliore amico degli smartglasses Samsung

Gli ormai vicini smartglasses Samsung si affideranno a Galaxy Ring per sfruttare i comandi gestuali e interagire in modo più naturale

Il potenziale degli smartring è sicuramente interessante, ma nonostante questo i riscontri nelle vendite appaiono ancora molto tiepidi, a essere ottimisti. A fronte di indiscusse utilità e praticità, rispetto a smatwatch e altri wearable, mancano sicuramente di una certa attrattività. Per questo, Samsung sta cercando per Galaxy Ring nuove opportunità e sembra averle trovate senza andare troppo lontano.

L’idea è infatti quella di utilizzare Galaxy Ring come una sorta di complemento agli smartglasses. Anche questi, non si possono ancora considerare un successo, ma in questo caso il potenziale e l’attenzione del mercato rimangono più alti.

Il compagno ideale per gli smartglasses

Da una parte, rimane una certa carenza di praticità nell’usare gli smartglasses. Integrazione con smartphone, comandi vocali o interazioni dirette con la superficie touch delle stanghette, sono gesti più belli esteticamente rispetto a rivelarsi pratici. Dall’altra, gli smartring sono pù affidabili nel raccogliere dati rispetto a uno smartwatch, ma sono dipsositivi fini a sé stessi o poco più.

Combinando le due cose, si arriva all’idea Samsung. Certamente, non nuova, ma in grado di indicare una strada dagli sviluppi sicuramente da seguire, utilizzare Galaxy Ring per i comandi gestuali al servizio di smartglasses. Presumibilmente, a partire dai propri non appena diventeranno ufficiali, ma in prospettiva futura, facile ipotizzare a un sistema aperto.

La conferma arriva da Android Authority, in grado di analizzare il codice dell’app Galaxy Ring Manager dove viene appunto  indicata chiaramente il passaggio “Ring gesture for glasses”.

Dopo il visore, riflettori puntati sugli smartglasses

Una notizia utile anche a confermare l’interesse Samsung verso la realtà aumentata. Mercato sempre alla ricerca di una collocazione precisa, dal quale tuttavia nessuno dei grandi nomi può permettersi di restarne fuori.

Non a caso, nella circostanza Samsung è andata alla ricerca di partner di primo piano. Galaxy XR headset presentato pochi giorni fa, è stato sviluppato insieme a Google e Quantumm.

In ogni caso, non si può parlare di novità assoluta. Già oggi, Galaxy Ring svolge compiti molto simili con lo smartphone, sfruttando i gesti per scattare foto o gestire notifiche. Con gli stessi smartwatch, collabora al fine di migliorare la qualità dei dati raccolti.

Estendere la funzionalità agli smartglasses appare quindi un percorso naturale. Per quanto suggestivo, il Visual Computing come proposto da Apple a supporto di Vision Pro con gesti molto accentuati, appare molto più enfatico e un po’ esibizionista, mentre sfruttare uno smartring con movimenti più discreti e naturali è sicuramente una via più praticabile per puntare a una larga diffusione.

Pubblicato il 17/11/2025

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