Con gli Engo 2 Vive il traguardo della maratona è più vicino

Con gli Engo 2 Vive il traguardo della maratona è più vicino

Smartglasses su misura per lo sport, Engo 2 Vive sono una risposta alle esigenze di peso, affidabilità ed ergonomia, anche per una maratona

Il mondo degli appassionati di sport, corsa e ciclismo in particolare, è uno dei terreni preferiti per gli smartglasses, a condizione però di riuscire a mettere  a punto modelli in grado di soddisfare esigenze di praticità, ergonomia e affidabilità molto alte. Quello a cui puntano gli Engo 2 Vive.

Come dimostra tra gli altri Everysight, il potenziale resta sicuramente alto. Poter contare su informazioni puntuali e precise sulla propria prestazione o anche sulla gara, è sicuramente una prospettiva allettante, soprattutto per i tanti abituati già a correre con occhiali protettivi dalla luce o dalle intemperie.

Quando però si tratta di dover indossare smartglasses per ore durante uno sforzo prolungato, compromessi su comodità e peso sono poco accettabili, così come le informazioni non devono lasciare spazio ad ambiguità.

Smartglasses a prova di maratona

Se non la risposta definitiva, Engo 2 Vive sono sicuramente un buon passo in avanti, anche perché pur non trascurando gli aspetti concreti, la ricerca si è indirizzata proprio in questa direzione.

Non a caso, un banco di prova importante è stata la recente Maratona di Berlino, in situazioni dove anche movimenti all’apparenza poco significativi come consultare uno smartwatch o uno smartphone, a lungo andare possono incidere sulla prestazione nel suo insieme.

I Engo 2 Vive allargano così la possibilità di scelta con quattro tonalità di colore per le lenti, con in più la possibilità di sceglierle fotocromatiche. Garantendo comunque il potenziale della realtà aumentata, vero punto critico degli smartglasses, affidandosi alla tecnologia ActiveLook. Un display MicroOLED dall’elevata luminosità, integrato in una montatura di 36 grammi.

Tutta la corsa a portata di vista

Sul quale vengono proiettate tutte le informazioni utili, senza tuttavia interferire con la visuale. Permettendo così di non distogliere lo sguardo dalla strada e restare concentrati sull’aspetto agonistico. Tra i dati visualizzati, frequenza cardiaca, ritmo di gara, potenza espressa, cadenza e altri parametri legati alla corsa.

Informazioni organizzabili secondo necessità, ed eventualmente distribuite su più schermate, da scorrere con un movimento naturale della mano

Un ulteriore aspetto rilevante di Engo 2 Vive è l’autonomia. Nonostante a prima vista non sia evidente la differenza rispetto a comuni occhiali da sport e il preso ridotto, si parla di dodici ore, ampiamente sufficienti a coprire eventi impegnativi come una maratona anche per i meno competitivi.

Oltre alla propria app, è garantita l’integrazione con tutte le altre più diffuse, a partire da Strava, ma anche Suunto, Apple e Garmin, per restare comunque connessi allo smartwatch.

Da non trascurare anche il prezzo, con un progresso significativo rispetto ai modelli visti fino a oggi. Si parla infatti di cifre intorno ai 320 euro, meno di tanti smartwatch dedicati per la corsa.

Pubblicato il 28/10/2025

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