Pebble 2 Duo è realtà, torna lo smartwatch dal sapore di storia

Pebble 2 Duo è realtà, torna lo smartwatch dal sapore di storia

Pronto per le consegne Pebble 2 Duo, lo smartwatch essenziale costruito secondo le linee di uno dei primi modelli

È un momento importante per gli appassionati di smartwatch della prima ora. Come annunciato, non senza un certo giustificato orgoglio, dal fondatore del progetto Eric Migicovsky, Pebble 2 Duo è ufficialmente entrato nella fase di produzione e consegna.

Sono infatti ormai circa tremila i primi esemplari pronti per soddisfare gli ordini, destinati ad aumentare nei prossimi mesi. Sarebbero stati anche di più, se non fosse per alcuni problemi incontrati nei siti produttivi in Asia.

Segnale interessante per il ritorno di uno dei modelli più iconici nella storia degli smartwatch. Si parla infatti del predecessore di Fitbit, praticamente un capostipite per i wearable. Ora pronto a rinnovare la sfida, opportunamente aggiornato ma senza rinnegare le origini.

Si parla di un modello dalle forme semplici e dalle funzioni essenziali. Pebble 2 Duo rivela infatti linee quadrate con display non touch su scala di grigi stile e-book, per una diagonale di 1,2”, in linea con i gusti attuali leggermente più grande.

Tutto e solo ciò che serve

Restando però fedele alla propria filosofia originale di smartwatch essenziale, senza inseguire cioè la caccia a nuove funzioni, non necessariamente utili dal punto di vista pratico ma dall’impatto importante sull’autonomia.

Il risultato è sicuramente dal sapore un po’ retrò, ma altrettanto apprezzabile. I tasti fisici intorno alla cassa, la resistenza ad acqua e soprattutto un’autnomia dichiarata di un mese, sono indice di una ricerca di concretezza sempre utile.

Poco spazio quindi ai sensori. Pebble 2 Duo è tra quelli in grado di fare poche cose ma farle bene. Al fianco di notifiche e riproduzione audio – con la promessa di averne curato con attenzione la resa acustica -, rimangono le analisi di base, passi quotidiani e sonno. Per buona parte degli utenti, tutto quanto serve quotidianamente.

In ogni caso, per chi volesse qualcosa di più, si può sempre contare su Pebble Time 2, anche lui in fase di miglioramento. Per la versione con display touch a colori e sensore per la frequenza cardiaca, si stanno studiando nuovi materiali, tra cui parti in acciaio e maggiore resistenza agli agenti atmosferici. Ci sarà però da aspettare ancora qualche mese prima della consegna.

Rinasce anche l’app store

Come sottolinea espressamente Eric Migicovsky, lo scopo non è assolutamente entrare in concorrenza con i vari Garmin, Apple e Samsung, ma proporre un’alternativa all’insegna della storia degli smartwatch.

In più però, una serie praticamente infinita di quadranti, sviluppati grazie a un altro importante ritorno dal sapore storico, la collaborazione con la community Reeble, dalla quale è scaturita un’altra importante novità.

Torna infatti attivo l’app store di riferimento per Pebble 2 Duo  dove, oltre ai quadranti, sarà possibile trovare una serie di giochi e altre piccole applicazioni sempre utili.

Il risultato è di quelli sicuramente interessanti, anche solo per quel tocco di nostalgia trasformata in attualità. Considerate le funzioni, il prezzo di 149 dollari può sembrare anche eccessivo. Bisogna però ribadire il mese di autonomia, la qualità del prodotto e soprattutto il legame con la storia degli smartwatch.

Pubblicato il 16/10/2025

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