Novità d’autunno per Strava sul semplice percorso dell’affidabilità
Gli aggiornamenti Strava per semplificare tracciamento e gestione dei percorsi, ma anche per riconoscere prestazioni e record poco credibili
Per gli abbonati a Strava di ritorno dalle vacanze, ma anche per chi in vacanza non ha avuto modo di andarci, ci sono alcune interessanti novità. Una serie di interventi non clamorosi, ma utili per migliorare le proprie prestazioni e impostare una programmazione.
La più importante è probabilmente Crea il tuo percorso, Route builder nella dizione originale, decisamente cambiata rispetto alla versione precedente, all’insegna della maggiore praticità anche su smartphone e tablet. L’interfaccia è stata infatti completamente ridisegnata, in modo da rendere le operazioni più pratiche e velocizzando il tempo di stesura dell’itinerario.
Con un contributo importante sempre assicurato dalle Heatmap le tratte dove gli utenti Strava pedalano o corrono abitualmente. Un aiuto sempre utile per chi preferisce muoversi su percorsi frequentati anche da altri appassionati.

Percorsi a prova di imprevisto
Diverse inoltre le informazioni visibili durante il tracciamento del percorso. Scorrendo il percorso con il dito, è possibile verificare elevazione, distanza, tipo di superficie e pendenza, in modo da scongiurare il più possibile difficoltà oltre il desiderato o altri imprevisti.
Maggiore praticità anche per quanto riguarda i punti chiave. I waypoint possono ora essere spostati o eliminati del tutto, inserendo eventualmente anche quelli predefiniti, oltre ai propri punti di passaggio per seguire la strada scelta.
Per chi si occupa meno dell’aspetto agonistico e più di quello escursionistico, torneranno sicuramente utili le indicazioni su bar e luoghi di ristori, ma anche punti panoramici o sempre utili servizi igienici.
Infine, per quanto riguarda Route builder, da segnalare una maggiore flessibilità nelle tracce. Vale a dire, la possibilità di passare da una modalità all’altra, per esempio cambiando indicazioni da un percorso su strada a uno invece gravel.

Più affidabilità nei dati, senza trucchi
Altre novità sono inoltre previste a breve, e riguardano prima di tutto l’analisi dei dati. Nella sezione personale Tu, Power Skills e Training Zones consentiranno a ciclisti e corridori di visualizzare frequenza cardiaca, ritmo e zone di alimentazione nel tempo, così da fornire una visione personalizzata sui livelli di prestazioni attuali e su come progredire a breve e lungo termine.
In dettaglio, Power Skills è il primo risultato della recente acquisizione di The Breakaway. Una funzione rivolta a chi durante un’attività in bicicletta utilizza un misuratore di potenza, e fornire così indicazioni più personalizzate per migliorare l’efficacia degli allenamenti.
Training Zones intende invece selezionare meglio i dati, eliminando per esempio gli intervalli tra uno sforzo e il successivo o anche una semplice sosta. L’obiettivo Strava in questo caso è fornire dati più accurati sul tempo attivo in ogni zona di potenza, sul ritmo e la zona cardiaca, anche nell’arco di settimane e mesi.
Infine, Strava è al lavoro su un aspetto molto importante per quanto riguarda la credibilità delle prestazioni. Dopo le perplessità legate ad Athlete intelligence, ora l’IA sarà sfruttata per selezionare le attività reali da quelle giudicate poco probabili dal punto di vista dei risultati.
Solo dall’inizio dell’anno, sono state rimosse 4,5 milioni di attività, ridando quindi credibilità ai KOM e QOM. In particolare, un lavoro impegnativo per distinguere le registrazioni con e-bike da quelle invece tradizionali.
Pubblicato il 2/9/2025