Dopo i Ray-Ban, Luxottica rilancia con Oakley Meta HSTN
Versione di smartglasses più rivolta allo sport, la nuova linea Oakley Meta HSTN punta su foto, audio, video e IA
La collaborazione tra Meta e il Gruppo EssilorLuxottica sulla linea Ray-Ban è attualmente il miglior caso di successo nel tormentato mondo wearable. Un esempio dal quale nasce il desiderio di allargare il successo anche ad altri marchi, primo tra tutti Oakley, con una versione più orientata allo sport e soprattutto all’intelligenza artificiale.
Nascono così gli Oakley Meta glasses, una nuova linea di prodotto intenzionata a unire il design delle note montature con la tecnologia in grado di allargare il raggio d’azione di un paio di occhiali.

I Ray-Ban Meta in versione sport
Il primo risultato, con una netta ma non esclusiva impronta sportiva, è Oakley Meta HSTN, dove al caratteristico design si riprende il potenziale di una fotocamera integrata utile a riprendere e naturalmente condividere il proprio punto di vista unico.
Oppure, lasciarsi accompagnare dalla musica ascoltando una playlist sincronizzata con lo smartphone, sfruttando gli speaker, utili naturalmente anche per le conversazioni, lasciando le orecchie libere per restare concentrati su quanto avvenga intorno a sé.
L’ulteriore sviluppo degli smartglasses ha portato a raggiungere con gli Oakley Meta HSTN un’autonomia massima indicata in otto ore operative, o 19 in standby. Come ormai la regola per gli auricolari, una custodia di ricarica copre un massimo di 48 ore di carica in movimento.

La libertà d’azione dell’intelligenza artificiale
Punto nevralgico degli Oakley Meta HSTN, è l’ttica in grado di riprendere fino alla qualità Ultra HD 3K, ma soprattutto l’adozione dell’intelligenza artificiale. Si parla dell’assistente AI Meta, da sfruttare attraverso l’interfaccia vocale per raccogliere informazioni, suggerimenti o indicazioni, a seconda delle circostanze, senza interrompere un’attività o dover prendere in mano lo smartphone. Oppure, per scattare foto e riprendere video da condividere direttamente senza ulteriori passaggi manuali.
Tutto questo senza dimenticare le caratteristiche usuali di un paio di occhiali, chiamati a essere non solo belli, ma anche pratici. Alcuni modelli adottano infatti la tecnologia PRIZM. Analizzando il modo in cui cervello e occhi elaborano la luce, Oakley ha sviluppato un sistema in grado di ottimizzare la visione e accentuare il contrasto in condizioni di luce e meteo variabili.
I pigmenti PRIZM, brevettati da Oakley, agiscono a livello molecolare per definire ogni dettaglio e permettere di guardare l’ambiente circostante in con una visione nitida e ad alta definizione.
Pubblicato il 22/7/2025