Giornata Mondiale del Cuore e Fitbit alleati per la salute






Nella Giornata Mondiale del Cuore, Fitbit ricorda l’importanza di smartwatch con funzioni a supporto della salute e della prevenzione

In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, oggi giovedì 29 settembre, anche Fitbit intende contribuire, ricordando il potenziale impatto delle proprie tecnologie nel tutelare lo stato di salute del cuore.

Secondo quanto ricavato dall’analisi dei dati aggregati dal team di Google Trend relativi alle ricerche effettuate in Italia lo scorso anno in tema salute del cuore, “ictus” è stata la parola più ricercata (53%), seguita da “fibrillazione atriale” (22%) e “problemi cardiaci” (8%).

L’importanza del cuore è fuori discussione, così come la necessità di prendersene cura in modo adeguato. Come ormai ampiamente dimostrato in questi anni, i wearable sono un ottimo strumento prima di tutto per stimolare l’attività fisica, ma pronti anche ad aiutare nel capire il proprio stato di salute.

Passi in avanti nel prendersela a cuore

L’abitudine sempre più diffusa di contare il numero di passi giornaliero, di controllare la qualità del sonno e monitorare il battito cardiaco a riposo, la sua variabilità e molto altro ancora, sono gesti ormai diventati abitudine per tanti possessori di smartwatch e tracker.

Grazie ai modelli più sofisticati però, si può andare oltre. Anche se sempre a titolo indicativo, senza cioè pretesa di riscontri a livello medico, individuare tracce di battito cardiaco irregolare può essere importante per la propria salute. Un primo campanello d‘allarme utile a intervenire per tempo.

Per Fitbit, la Giornata Mondiale del Cuore è quindi occasione ideale  per sottolineare i recenti aggiornamenti sulla funzione “Notifiche di ritmo cardiaco irregolare”, disponibile sui i nuovi Sense 2, Versa 4 e Inspire 3.

L’aritmia può infatti essere difficile da diagnosticare. Si presenta in modo all’apparenza casuale e non sempre tale da essere percepita. Non necessariamente si riesce a individuare durante una visita medica o una ECG. Palpitazioni e difficoltà respiratoria possono essere sintomi, ma c’è chi non ne presenta alcuno.

Solo un medico può diagnosticare con certezza la fibrillazione atriale. Tuttavia, la nuova funzione Fitbit può aiutare a identificare se il proprio cuore presenti segnali riconducibili a questo problema e migliorare così l’anamnesi. Un aiuto in più nel descrivere la situazione al medico curante.

Cuore, sorvegliato speciale Fitbit

La nuova funzione Fitbit lavora a tempo pieno, giorno e notte, quando il dispositivo è indossato. Rileva cioè il ritmo cardiaco anche a riposo o di notte. In caso di attività cardiaca riconosciuta come irregolare, invia un segnale di allerta.

La sua affidabilità è certificata dal marchio CE, ed è stata sperimentata all’interno del Fitbit Heart Study, condotto nel 2020 su un campione di 455.699 persone nell’arco di cinque mesi. Importante però ribadire come per lo stato attuale della tecnologia la funzione notifiche di ritmo cardiaco irregolare di Fitbit non cerchi continuamente segnali espliciti di fibrillazione atriale.

Come per tutti i wearable consumer non inquadrati espressamente come dispositivi medici, non è quindi in grado di identificare tutti i casi possibili. Anche se si è colpiti, si potrebbe non ricevere una notifica.

L’importanza della Giornata Mondiale del Cuore risalta anche dai numeri. Sono infatti circa 33.5 milioni di persone soffrono di fibrillazione atriale a livello mondiale. Gli adulti di età superiore ai 40 anni hanno una probabilità su quattro di svilupparla nel corso della propria vita, anche soggetti fisicamente sani senza precedenti problemi cardiaci.

Pubblicato il 29/9/2022


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: