La realtà virtuale nuovo alleato contro il mal di schiena







L’impiego della realtà virtuale come strumento in più per combattere il mal di schiena si rivela più efficace dei farmaci tradizionali

La sfida contro il mal di schiena potrà presto contare su un alleato in più, e decisamente imprevisto. Come sta infatti dimostrando uno studio promosso da AppliedVR e pubblicato di recente su JMIR, la realtà virtuale si potrà affiancare alle cure tradizionali. Con tutti i benefici in termini di accessibilità e praticità.

Un problema accusato da tantissime persone. In particolare, i dolori  persistenti alla parte inferiore della schiena sono i più diffusi in assoluto. Una questione non semplice facile da affrontare sia per l’accessibilità alle cure sia per il tempo necessario a trovare la soluzione adatta per il singolo caso e metterla in pratica.

In genere, una combinazione di farmaci, soprattutto nelle fasi più acute del dolore, cambi di abitudini ed esercizi fisici per correggere posture sbagliata o tonificare i muscoli che sostengono la schiena.

La cura viene dal visore

Introducendo la realtà virtuale, il principio di fondo non cambia. Sfruttando però un vireo e relativa app, è più facile trovare il tempo di seguire una cura. Secondo i risultati dei primi studi, seguire un programma di otto settimane porta a risultati significativi.

Grazie alla realtà virtuale, diventa più facile agire in una sorta di auto somministrazione delle cure, ricevendo anche benefici importanti sul fronte emotivo. Un accompagnamento preciso sugli esercizi fruibile anche a casa e in qualsiasi momento, rappresenta uno stimolo in più per seguire le indicazioni mediche. Così come la sensazione di ottenere risultati, spinge a impegnarsi.

Senza naturalmente dimenticare l’aspetto psicologico di garantire la sensazione di essere seguiti e poter contare su un sostegno da remoto nei momenti difficili senza dover prendere appuntamenti e spostarsi negli ambulatori.

Benefici evidenti

Su 188 volontari a disposizione per uno studio approfondito durato sei mesi, il 31,% del gruppo che ha seguito terapie anche con realtà virtuale ha registrato una diminuzione del mal di schiena, contro il 15,9% ai quali invece è stato proposto un programma più tradizionale. Nel primo caso, oltre la metà ha raggiunto anche obiettivi considerati positivi dal punto id vista clinico, contro il 25% dei restanti pazienti.

In particolare, i benefici delle realtà virtuale nella cura la mal di schiena si traducono in effetti positivi sulla qualità del sonno. Di giorno invece, un supporto in grado di ridurre lo stress legato alla gestione del dolore.

Per gli autori dello studio, risultati raggiungibili in otto settimane con un’applicazione di sette minuti al giorno, paragonabili a quelli di sei mesi con l’impiego anche di farmaci analgesici.

Pubblicato il 16/6/2022


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