Per auricolari e cuffie wireless il prezzo conta






Segnali di cambiamento dietro le conferme per le vendite di auricolari e cuffie wireless, Apple in particolare, con più attenzione al prezzo

Non emergono particolari novità dal mercato degli hearable, auricolari e cuffie wireless, e già questa è una buona notizia.

Canalys infatti ha rilevato per il primo trimestre 2022 una situazione stabile. Vale a dire, prosegue il rialzo nelle vendite, nel caso specifico aumentate del 17% rispetto ai primi tre mesi del 2021.

In totale sono state venduti 68,2 milioni tra auricolari e cuffie wireless. Per quanto riguarda il settore audio nel complesso, l’unico comparto in buona salute, ben al di sopra del 4% di crescita media.

Apple dorme sonni tranquilli, Samsung e Xiaomi meno

Poche novità anche sul fronte dei singoli produttori, almeno per quanto riguarda le prime posizioni. Come facile prevedere, in cima a tutti resta saldamente Apple, i cui AirPods hanno registrato vendite per 19,3 milioni di pezzi, contribuendo in misura importante alla crescita del 3%. Quasi un acquisto su tre riguarda i prodotti della linea.  

Interessante però osservare il vero e proprio exploit di Beats by Drew. Il marchio comunque di proprietà Apple è il vero protagonista del momento. I 2,4 milioni di prodotti venduti rappresentano una crescita del 553%.  In particolare, apprezzati dal mercato i modelli Studio Buds, ma rilevante anche il contributo dei più recenti Fit Pro.

Una segnale interessante, dal quale può avere origine una vera e propria tendenza. Anche Samsung infatti, con le dovute proporzioni, si trova in una situazione analoga. Mentre i 6.5 milioni di Galaxy Buds venduti valgono una quota ben inferiore, il 9,5%, con un piccolo arretramento su entrambi i fronti, decisamente meglio va alla stessa tecnologia inserita nei prodotti Harman, poco presenti in Italia, i cui JBL sono in crescita del31%.

Più attenzione al prezzo

In termini assoluti, però, il terzo posto va a Xiaomi, con 4,9 milioni tra auricolari e cuffie vendute. Anche in questo caso, segnali di difficoltà, più importanti rispetto a quelli di Samsung. Un milione circa di prodotti venduti in meno, porta a una contrazione della quota di mercato al 7,3% rispetto al 10% di un anno prima.

Meglio vanno le cose a nomi forse meno popolari ma de tenere d’occhio. Segnale importante, con prezzi inferiori rispetto ai primi tre del mercato. In particolare, Skullcandy segna la migliore prestazione con un progresso del 53%, arrivando a vendere 3,3 milioni di unità, per una presenza sul mercato del 4.8%.

Anche per questo, il costo medio complessivo di un paio di auricolari e cuffie wireless è in discesa. Se un anno fa la spesa era stimata a 153 dollari, ora la tendenza è a investire non più di 144 dollari.

Pubblicato il 10/6/2022


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