Il piccolo drone DJI Mini Pro 3 per riprese da grandi






Drone leggero di libero utilizzo, DJI Mini Pro 3 mantiene caratteristiche tecniche di classe superiore, prezzo compreso

I 249 grammi del nuovo drone DJI Mini 3 Pro, sono qualcosa di più di un semplice dato tecnico. Per un grammo infatti, rientra tra i modelli di libero utilizzo. Quelli per i quali non è cioè necessario il patentino.

Il problema però, non è tanto realizzare un drone leggero, è riuscire a farlo garantendo qualità di ripresa e funzionalità di livello superiore.

Questo è esattamente l’obiettivo Mini Pro 3, pronto a combinare la comprovata esperienza DJI con la volontà di allargare il bacino di utenza.

Missione a dirla tutta probabilmente non facile. Certamente, non per mancanza di qualità, quanto invece per un prezzo minimo di 749 euro destinato a diventare prima ragione di selezione tra i potenziali clienti.

Limitato solo nelle dimensioni

Dai predecessori nella stessa linea id prodotto, Mini 3 Pro eredità prima di tutto la praticità. Alle dimensioni ridotte si combina infatti una buona flessibilità del sistema, in grado di ripiegarsi fino a ccupare uno spazio effettivamente ridotto e garantire anche la sicurezza nel trasporto.

I progettisti non si sono però limitati a questo. Sono stati applicati ritocchi a bracci ed eliche per garantire un volo più aerodinamico, utile a migliorare stabilità ma anche i consumi. Rivisto anche il sistema di stabilizzazione, in grado ora di sbloccare più angolazioni della fotocamera, per movimenti come scatti inclinati e verticali.

Nel campo della sicurezza in volo, nuovi  sensori anteriori e inferiori hanno un campo visivo più ampio e forniscono una copertura senza interruzioni per una migliore pianificazione del percorso e interazione con l’ambiente circostante.

Alta qualità, alto il prezzo

Punto delicato dei droni piccoli è in genere la qualità delle riprese. L’obiettivo DJI di superare questa convinzione con il Mini 3 Pro si affida a un sensore CMOS da 1/1.3” con doppia sensibilità ISO nativa, un’ottica con apertura di f/1.7 e risoluzione massima di 48 MP. Solo digitale lo zoom 2x. Per i video, promessa la fluidità fino a 4K/60 fps. Ridotti a 30 fps in modalità HDR.

Qualità delle immagini e strumenti a supporto della stabilità in volo, tra cui il rilevamento tridirezionale degli ostacoli, composto da sensori visivi anteriori, posteriori e inferiori, non impediscono comunque a DJI di dichiarare un’autonomia di circa mezz’ora.

Come anticipato, per niente ridotti invece i prezzi. Nella versione base senza radiocomando Mini 3 Pro costa infatti 749 euro. Pronti a salire fino a 1.009 euro a seconda del sistema di controllo desiderato.

Pubblicato il 11/5/2022


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