Apple Watch 8 prenderà la temperatura senza pressione






Quasi certo il sensore per il controllo della temperatura corporea in Apple Watch 8. Tempi lunghi inivece, per pressione e glucosio

Il prossimo Apple Watch, avrà con buona probabilità un sensore per misurare la temperatura corporea. La ormai non molto lontana Serie 8 compirà così un altro passo importante in ottica di controllo della salute.

Per quanto significativo, il passo in avanti rischia però di restare anche l’unico dei nuovi modelli. Secondo i risultati delle ricerche di Mark Gurman per conto di Bloomberg infatti, quella presumibilmente in arrivo a settembre sarà soprattutto una versione di passaggio. Per un vero e proprio salto generazionale in stile Apple, ci sarà quindi da aspettare.

Temperatura e nient’altro

A partire dal più volte ventilato e in realtà mai seriamente sperimentato controllo della pressione nel sangue. Più della fattibilità, conoscendo le abitudini Apple, in questo caso il vero problema è individuare una soluzione capace di combinare efficacia ed eleganza della misurazione. In pratica, senza l’antiestetico bracciale gonfiabile o procedure eccessivamente contorte.

Discorso simile anche per quanto riguarda l’altro fronte aperto sul fronte della salute. La misurazione del livello di glucosio nel sangue, indice prezioso per chi soffre di diabete, difficilmente vedrà la luce su Watch 8.

Secondo Gurman, l’attesa è addirittura destinata a durare più del previsto. Mentre per la pressione nel sangue la data indicata per il debutto è il 2024, per il glucosio si va ancora oltre, non prima del 2025.

Nel frattempo quindi, salvo soprese dell’ultima ora, bisognerà accontentarsi del sensore per la temperatura corporea. Più ancora di prezioso alleato per rilevare sin dalle prime fasi i sintomi di malattie contagiose come il Covid-19, l’intenzione Apple al momento è quella di renderlo strumento integrato nel quadro di salute generale.

In particolare, funzioni dedicate alle donne, come supporto al ciclo e al calcolo del periodo fertile. Più difficile infatti la prospettiva di vederlo utilizzano per rilevare improvvisi e sospette variazioni.

Pressione e glucosio, procedure lunghe e complesse

Della vicenda si è interessata anche Wearable. Interpellati direttamente gli sviluppatori di Rockley Photonics, il fornitore Apple dei sensori in questione, è arrivata la conferma della messa a punto entro il 2023. Subito dopo però, dovrà partire la procedura per le certificazioni del caso, per cui la stima dei tempi indicata appare a tutti gli effetti credibile.

Nel frattempo Watch 8 porterà anche miglioramenti su funzioni già attive, a partire dall’ECG e analisi collegate. Tra queste, ci si può aspettare risultati più affidabili per quanto riguarda il rischio di aritmie, dove il numero die falsi positivi resta sempre elevato.

Per quest’anno quindi, buona parte del potenziale inseguito da Apple sul proprio smartwatch sembra destinato a restare ancora inespresso. La ricerca quasi maniacale della perfezione e tutto sommato la situazione non molto diverse in cui si trovano i diretti rivali, in definitiva invita alla prudenza.

Pubblicato il 27 aprile 2022


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