Un’interfaccia gestuale al servizio Google Pixel Watch

Un brevetto Google rivela un’interfaccia gestuale per l’atteso Pixel Watch, in grado di riconoscere i movimenti delle dita vicino al polso
Google ha tutta l’intenzione di fare sul serio anche con gli smartwatch. La ricerca dell’azienda è infatti in piena attività, al punto da poter introdurre presto una novità decisamente interessante, l’interfaccia gestuale.
L’innovativa soluzione è conseguenza della richiesta di un brevetto avanzato nei giorni scorsi da Google allaWorld Intellectual Property Organization.Particolare il sistema allo studio.
L’idea è infatti riconoscere movimenti delle dita a contatto con la pelle nei dintorni dello smartwatch e in base a questi eseguire dei comandi.
Uno dei principali problemi con i wearable da polso attuali infatti, è la superficie ridotta utile per eseguire comandi touch. Possibilità di errore e problemi di sensibilità sono spesso ragione di errore se non di frustrazione.

Un gesto in favore della facilità d’uso
Da qui, l’idea di pensare a un’alternativa. La segnalazione arriva dalla testata olandeseLetsGoDigital,dove si parla espressamente di “skin interface”, vale a dire interfaccia cutanea. Una tecnologia pensata inizialmente per gli smartwatch, ma utile in prospettiva anche per altri wearable, a partire dagli auricolari, per estendersi anche ai visori.
In patica, tutte quelle situazione dove con il crescere delle funzionalità, i dispositivi indossabili prevedono anche un maggior numero di comandi e azzeccare la giusta combinazione non è necessariamente un’operazione facile.
Lo schema presentato a corredo della richiesta di brevetto mostra alcune indicazioni interessanti. Il riconoscimento del movimento intorno allo smartwatch affidato a un accelerometro su entrambi i lati. Al momento uno dei problemi principali è la messa a punto necessaria a raggiungere la necessaria affidabilità e scongiurare il rischio di errori.
Non è ancora chiaro se e quanto invece un’interfaccia gestuale così pensata possa rivelarsi pratica anche nelle giornate fredde, o comunque in presenza di maniche lunghe, senza dover ogni volta sollevare o rimboccare il tessuto.

Voglia di innovare
Resta comunque interessante l’aspetto innovativo dell’interfaccia gestuale. Una di quelle notizie solitamente riconducibili ad Apple, più attenta alla ricerca sui proprio hardware, e sempre pronta a scovare un nuovo modo per distinguersi.
La mossa Google conferma l’attenzione al settore wearable e giustifica almeno in parte l’attesa nel rilascio ufficiale di nuovi modelli fino al momento di poter affrontare la sfida con novità degne di tale nome.
A oggi infatti, non esisteuna data ufficiale per il lanciodi Pixel Watch. La più quotata tra le indiscrezioni resta il prossimo mese di maggio. Con tutta la prudenza del caso, considerando i numerosi rinvii degli ultimi tempi.
Pubblicato il 9/3/2022

