Anche Huawei nell’arena smartglasses, ma solo audio






Tra gli imminenti annunci Huawei, attesi anche i nuovi smartglasses audio con sistema operativo Harmony OS

Caso mai ci fosse ancora qualche dubbio sugli smartglasses tra i protagonisti del 2022, arriva anche uno dei pochi nomi fino a oggi rimasti per qualche tempo alla finestra. Anche Huawei infatti, è pronta per affrontare nuovamente la sfida.

A differenza di Apple, Facebook, Google, Microsoft e altri, si parla per il momento della strada più prudente. Quindi, senza guardare subito alla realtà aumentata, ma seguendo la strada più sicura delle funzioni audio.

In realtà, un terreno non del tutto nuovo per Huawei. Gli smartglasses audio sono infatti già presenti nel catalogo del marchio cinese. Gli X Gentle Monster Eyewear II però, non si possono certo considerare il suo prodotto di maggiore successo. Anche solo per non restare indietro rispetto ai rivali più agguerriti, ora è arrivato il momento di riprovarci.

Compatti sì, moderni meno

Secondo quanto è possibile intuire dal video ufficiale di presentazione, si tratterà di un modello abbastanza sobrio. Rispetto al primo tentativo, le forme sono state infatti ridotte e rese meno vistose, soprattutto sulla parte delle lenti.

Qua si nota un primo aspetto potenzialmente interessante.  Il sistema di lenti appare infatti intercambiabile. Non è ancora certo se basterà sostituire come in comuni occhiali, oppure se il frontale sarà un pezzo unico e richiederà quindi di smontare le stanghette. Favorendo però il passaggio da occhiali da vista, da sole o da lettura.

Proprio le stanghette sono la parte nevralgica del sistema, dove è raccolta la tecnologia. Dalle immagini, appare interessante il passo avanti sulle dimensioni, decisamente più vicine a una montatura tradizionale.

La vera scommessa è Harmony OS

Invariate naturalmente le funzioni, con uno speaker per lato probabilmente a conduzione ossea, microfono e interfaccia a sfioramento lungo le aste. Il tutto integrato in linee da non definire necessariamente come moderne.

C’è però un altro aspetto importante. Dal punto di vista Huawei, fondamentale anche nella strategia smartglasses. Nonostante i riscontri limitati incontrati finora, il wearable utilizzerà infatti il sistema operativo proprietario Harmony OS.

Probabilmente anche per questo, con priorità al mercato interno, dove le ragioni politiche possono certamente avere la meglio su quelle commerciali. Anzi, non è da escludere sia questa la spinta per un nuovo modello, per certi versi più evoluzione dei precedenti di un vero passaggio generazionale.


Pubblicato il 23/12/2021

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