Huawei scommette su Watch GT Runner nella corsa smartwatch






Evoluzione dei propri smartwatch per chi ama correre, Huawei Watch GT Runner aumenta autonomia e precisione del GPS, con funzioni dedicate

La corsa Huawei verso una posizione più in linea con le proprie ambizioni nel mondo smartwatch passa da Watch GT Runner, nuova versione della propria linea di prodotto, in versione più adatta alla corsa e alle attività movimentate.

Quindi, pur restando fedeli alle forme del più recente Watch GT3, riduce l’ingombro e inserisce una corsia preferenziale per le funzioni legate allo sport.

Una strada annunciata qualche tempo fa, per il momento limitata al mercato interno. Anche se resta ragionevole guardare a Watch GT Runner come uno smartwatch presto alla portata di tutti, fosse solo per i temporanei problemi di capacità produttiva, la vendita inizia solo dal mercato cinese.

Forma ideale per la corsa

Quindi, linee più leggere, forme rotonde con cassa comunque di dimensione importante da 46 mm, contendendo però il peso in 38,5 grammi. Il display AMOLED può quindi raggiungere una diagonale di 1,43”. Due i pulsanti, entrambi sul lato destro, uno rotondo più sporgente e l’altro più a filo del telaio.

La dotazione di serie non si discosta molto dal Watch 3. Particolare attenzione però, nell’accesso alle funzioni per la corsa e alle relative metriche. Allo scopo, secondo le indicazioni, migliorata anche la precisione del GPS.

È stata infatti introdotta una nuova antenna per aumentare la precisione nel rilevamento della posizione. In questo modo, si riesce a rilevare il segnale GPS in doppia frequenza. Una soluzione già introdotta sugli ultimi modelli e ora perfezionata. Stando alle dichiarazioni, al punto da raddoppiare la precisione.

Inoltre, sempre utile soprattutto quando si corre o ci si muove in luoghi nuovi con il pericolo di non trovare più la strada di casa, la funzione per ritornare al punto di partenza.

Analisi da primato, per non fermarsi più

Qualche aggiustamento anche alle analisi dei dati. Completo di calcolo del VO2 Max (sempre senza certificazione per attendibilità a livello medico), offre indicazioni sulla qualità della corsa, il livello di allenamento raggiunto e la previsione su come dosare l’intensità delle uscite successive.

Soprattutto però, Watch GT Runner promette di essere al fianco degli appassionati anche nelle corse più estreme. L’autonomia in fase di uso intensivo, con GPS e tracciamento attivo, è dichiarata in una settimana. Destinata a raddoppiare con un utilizzo in condizioni più rilassate

L’aspetto più delicato al momento resta però il prezzo. In rapporto al listino ufficiale proposto in Cina, si parla di una cifra intorno ai 300 euro, in linea se non di più con i diretti rivali ampiamente affermati sul mercato, rendendo oggettivamente difficile vederla come alternativa attraente sotto questo profilo.


Pubblicato il 23/11/2021

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