La rivoluzione del visore Apple dovrà fare i conti con Meta






Già a paritre dal prossimo anno, la realtà aumentata entrerà nelle nostre vite. Il nuovo visore Apple dovrà però vedersela con Meta

Difficilmente, il visore diventerà per Apple uno dei prodotti iconici. Più verosimilmente, almeno in una fase iniziale, sarà destinato a ricoprire un ruolo secondario, come AirPads o le cuffie AirPods Max, anche se comunque importante nel contesto di un’offerta integrata.

Il vero obiettivo però, è conquistare un posto in un mercato molto promettente e ancora tutto da scoprire. Qualcosa di non molto diverso da quanto avvenuto pochi anni fa con Watch. Il visore Apple dovrà infatti presto vedersela con le ambizioni  Facebook nel mondo della realtà Virtuale e realtà aumentata.

Nel prossimo anno infatti, nel contesto di Meta sono attesi importanti novità al riguardo, puntando sul potenziale degli strumenti Oculus, pronti anche loro a lasciare il nome originario per entrare nel nuovo progetto di Marck Zuckerberg.

Il 2022 sarà l’anno di View

Dal canto suo, Apple non intende stare a guardare e anche in questo caso le novità sono attese per il 2022. Apple View promette di rispettare la tradizione di prodotti innovativi e capaci di cambiare le regole del gioco. Come mai in passato però, questa volta il più diretto rivale si trova più avanti nel percorso di sviluppo.

D’altra parte, Apple può contare su un bacino di utenza vasto e affezionato, mentre Meta il mercato hardware deve ancora conquistarlo praticamente per intero. Inoltre, View è destinato a fare da apripista ai tanto attesi smartglasses, in programma per il 2023.

Facile quindi attendersi una perfetta simbiosi tra View e iPhone, probabilmente destinata però a restare non più di tanto sulla ribalta. I più attenti osservatori, sono pronti a scommettere per il visore su un destino molto simile a quello dell’iPod quando è arrivato iPhone. Addirittura, gli smartglasses possono oscurare anche l’era dello stesso iPhone.

Il visore Apple, primo passo per dimenticare gli smartphone

È certamente ancora presto per capire se tra qualche anno al posto di uno smartphone si utilizzeranno degli smartglasses. Certamente però, le premesse non mancano e sono decisamente intriganti. Se oggi l’idea di indossare tutti degli occhiali può sollevare perplessità, basta osservare la scena attuale dal di fuori, dove si vedono milioni di persone passare buona parte della giornata a testa bassa su uno schermo, a scapito anche della sicurezza propria e altrui.

Come successo per gli smartwatch, premessa importante è rendere visori e smartglasses oggetti indipendenti, capaci cioè di agire a prescindere dalla presenza di uno smartphone, introducendo funzioni nuove invece di spostare quelle attuali. In fondo, l’obiettivo principale di qualsiasi innovazione destinata a durare.

Buona parte di questo dipenderà dalla realtà aumentata più ancora della realtà virtuale. Come sarà integrata, proposta e quanto sarà capace di diffondersi velocemente. Soprattutto, anche quanto costerà.

Al riguardo, le voci non son particolarmente incoraggianti. Ancora più del passato, il visore Apple sembra inizialmente un discorso per pochi. Le voci più accreditate parlano infatti di una cifra intorno ai duemila dollari. Se in passato però, si è parlato sempre di prodotti a tutti gli effetti nuovi, ora c’è da valutare la concorrenza Meta, pronta a giocarsi la partita anche su questo fronte.

Foto apertura: iDropNews


Pubblicato il 16/11/2021

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