Nel casco smart la testa è nel posto più sicuro per pedalare






Forme aerodinamiche, materiali all’avanguardia e tanta sicurezza nel casco smart per bicicletta, dalle luci al soccorso

La crescente attenzione all’utilizzo della bicicletta non dove trascurare un importante aspetto collegato, l’utilizzo di u casco. A prescindere dai pericoli della strada, utile prima di tutto per difendersi da ogni tipo di imprevisto. I maggiori rischi però, li corre il ciclista urbano, al quale la startup statunitense Unit 1  viene in soccorso con il casco smart Faro.

Un vero e proprio sistema completo, pensato naturalmente prima di tutto per proteggere la testa, ma in grado di garantire sicurezza a più livelli grazie a una serie di accorgimenti e soluzioni studiate proprio insieme a chi la bicicletta la usa tutti i giorni.

 Spesso infatti, si vedono lanciati sul mercato caschi tradizionali ai quali vengono semplicemente aggiunte luci e altri accessori, con effetti estetici non  necessariamente apprezzabili.

Pensato dai ciclisti per i ciclisti

L’idea Faro è invece una progettazione da zero, pensata espressamente per adottare le soluzioni desiderato e integrarle in un corpo più lineare, comodo da usare e soprattutto efficace al momento giusto. Il risultato è un casco smart dove gli aspetti innovativi non mancano, pur assolvendo ai compiti di base.

La protezione resta infatti il primo obiettivo. Materiali e vestibilità sono selezionati in modo da assorbire le conseguenze di un impatto restando ben saldo in testa. Al ciclista urbano però serve molto di più, soprattutto in tema di prevenzione.

Spazio quindi a una serie di luci. A quelle tradizionali bianche e rosse rispettivamente nella parte anteriore e posteriore con dei led inseriti nella sagoma del profilo, si aggiunge una sorta di stop ben più evidente. La parte che protegge la nuca contiene infatti una superficie di led ben più ampia, pronta a illuminarsi in caso di frenata. Sfruttata inoltre anche per gli indicatori di direzione azionabili dal comando da montare sul manubrio.

Il casco smart sin dalle origini

Idee certamente non nuove. Inserite però in un contesto meglio studiato rispetto ai modelli visti finora. Soprattutto la parte posteriore, personalizzabile via app per colori e modalità d’uso, è praticamente invisibile se non utilizzata e contribuisce a migliorare l’estetica del casco smart.

Faro va però oltre, sfruttando una delle più recenti tecnologie al riguardo. Integra infatti anche un sensore di caduta. In caso di mancato intervento del diretto interessato entro l’intervallo di tempo indicato, invia un seggnale di soccorso ai contatti selezionati.

Nonostante forme all’apparenza piuttosto chiuse, Unit 1 assicura di aver dedicato particolare attenzione anche al sistema di aerazione, così come alla scelta del materiale destinato ad assorbire le conseguenze di un urto.

Tutto questo ha però una controindicazione da non sottovalutare. Il perso complessivo del casco smart è di 580 grammi. Non pochi per chi passa diverse ore al giorno in sella.

Nella media invece il prezzo, su Indiegogo attualmente indicato sui 174 euro.


Pubblicato il 12/11/2021

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: