Apple Watch 7 cresce, più in estetica e meno in sostanza






Display più grande ben integrato in una cassa, anche in alluminio, solo di poco più larga per Apple Watch 7. Poche novità sul fronte funzioni

Come da copione, la grande attenzione Apple per gli attesi annunci del 14 settembre 2021 sono state dedicate ad iPhone e in parte ad iPad. Decisamente inferiore invece, lo spazio dedicato a Watch 7, anche solo per una effettiva carenza di reali novità all’altezza delle aspettative ormai sempre alte.

Una conferma di quanto ampiamente anticipato nei giorni scorsi, dove più delle novità di Watch 7 si è parlato di cosa non sarebbe stato incluso nella nuova versione dello smartwatch che resta comunque il più venduto al mondo, scelto da un utente su tre.

Lo stile Apple rimane pienamente rispettato nella scelta esasperata di dettagli in grado di segnare la differenze. Nell’occasione, rivolti soprattutto a forme, materiali ed estetica.

Cresce il display, ma meno della cassa

Il risultato è un Apple Watch 7 più grande rispetto ai precedenti. Nella circostanza, non sono stati comunicati i dettagli tecnici. Tuttavia, dall’affermazione di aver aumentato la superficie visiva del 20% rispetto al predecessore, è facile stimare una diagonale intorno a 1,9”.

Aspetto interessante, con un allargamento invece minimo nelle dimensioni della cassa. Qua, emerge a tutti gli effetti il grande valore Apple di saper lavorare sui dettagli. La cornice risulta infatti piacevolmente ridotta, mentre un altro punto di forza emerge dal vetro di protezione. Forma completamente piatta sotto e curvatura del profilo perfettamente integrata alla cassa aiutano a raggiungere il risultato, ma anche a ottenere un bell’effetto estetico.

Anche i materiali contribuiscono. L’utilizzo dell’alluminio e i nuovi colori portano a un insieme certamente tutto da ammirare. Sulla effettiva praticità tuttavia, sembra lecito avanzare qualche perplessità.

Non sempre più grande e meglio

Fino a quando si parla di uso quotidiano di Watch 7, le dimensioni maggiori sono certamente un vantaggio. Notifiche, messaggi, chiamate e comandi vocali ne traggono indubbiamente beneficio. Come d’altra parte la lettura di qualsiasi contenuto o la precisione delle interazioni touch.

Il problema potrebbe sorgere quando si pratica sport o attività fisica in genere. L’ingombro di uno smartwatch non è necessariamente un vantaggio, soprattutto nelle discipline più di movimento, come corsa o nuoto. Un contesto dove non a caso Apple fa fatica ad affermarsi e non è detto sia realmente interessata a farlo.

Display sempre acceso, ma solo per un giorno

Un potenziale segnale di svolta, l’ennesima sfida lanciata ai rivali può invece essere l’autonomia. La nuova combinazione di processore e batteria porta a dichiarare un’autonomia allungata del 33%. Abbastanza, stando almeno alle dichiarazioni, perché sarà molto difficile ambire a una recensione, per i sosteniutori del display sempre acceso. Indicativamente, sufficiente per coprire l’arco di una giornata attiva di diciotto ore. Nel caso, resta comunque il peso di una ricarica quotidiana.

Più ancora dello sport, l’attenzione sembra però rivolta al benessere in generale. All’attività come meditazione, relax e benessere in generale, contando su analisi del sonno, del livello di ossigeno nel sangue e all’correnza sul confermato ECG. Il sensore di caduta trova ora applicazione anche alla bicicletta. Nessuna traccia invece, dei tanto dibattuti nuovi sensori per glicemia e pressione del sangue.

Confermati, anche se indirettamente, i contrattempi legati alla messa a punto della progettazione finale e alla produzione. L’arrivo sul mercato di Watch 7 è stato genericamente indicato per l’autunno. Già fissato in compenso il prezzo, indicato in 399 dollari.


Pubblicato il 15/9/2021

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